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L'ETICHETTA
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L'evoluzione della società cainita ha sempre seguito il principio del rispetto degli anziani e del potere,
seguendo uno schema sovente parallelo a quello della società umana che i vampiri manipolavano o governavano.
Il desiderio di associare il proprio nome ad un titolo non è una novità dei tempi odierni ma risale
all'apparizione del primo capo, alla nascita quindi della società organizzata.
Lo status di un individuo ne rappresenta il potere e l'esperienza ed implica
il rispetto da parte dei Cainiti di Status inferiore.
I titoli nascono da questa nozione di rispetto e fanno si che un ben preciso termine sia associato ad
ogni posizione all'interno della Camarilla.
I vampiri della vecchia Europa, soprattutto i più anziani, amano vedere i giovani perpetrare le vecchie abitudini.
Nonostante quest'etichetta sia stata dimenticata nel Nuovo Mondo, i Padri continuano ad insegnare alla loro
Progenie queste nozioni.
Nonostante ciò, all'interno della società vampirica, l'etichetta è andata un po'
perdendosi ma non scordate che un Anziano vi cederà più facilmente se lo chiamerete "Messere"
Ad ogni livello di status viene associata una regola dell'etichetta a cui ci si deve attenere.
Le regole che seguono sono valide nel momento in cui vi dobbiate rivolgere
a chi detiene uno status superiore al vostro.
Alcuni Cainiti non esitano ad utilizzare il titolo posseduto nei giorni da mortali ma ciò non ha valore nella
società cainita, può anzi apparire come un eccesso di vanità: i titoli vanno meritati tanto nella società
vampirica che in quella mortale. Se da mortale siete stati Duchi, è consigliabile non associare questo titolo
al vostro nome a meno che non siate un vero Duca anche nella Camarilla.
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