Camarilla
 
I Titoli
Assistere a una serata
Regole di civiltà
Il Presentarsi
La Corrispondenza
REGOLE DI CIVILTA'

Il baciamano
Nel baciamano NON SI BACIA LA MANO!!!
L’uomo tende la propria mano destra, col palmo rivolto verso l’alto verso la donna, inclinando leggermente il busto per mostrare la sua intenzione.
In risposta, la donna porge la propria mano destra (il fatto che la mano della donna sia guantata non pone alcun problema).
L’uomo allora prende delicatamente la mano della donna sollevandola leggermente, ma non troppo, poi inclina il busto ed il viso verso la mano SENZA BACIARLA.
In seguito, l’uomo si rialza e nel mezzo dell’azione, lascia andare la mano della donna.
Baciare la mano di una donna non è prova di cortesia o di gentilezza ma di libertinaggio.
Nel caso in cui l’uomo indossi un copricapo, scoprirà il suo capo inclinando leggermente il busto dinanzi alla donna e portando il copricapo sotto il braccio sinistro con la sua mano destra (oppure tenendo semplicemente il copricapo nella sua mano sinistra, ma con l’apertura rivolta verso il busto), fatto ciò potrà rialzarsi oppure baciare la mano della donna.
Il baciamano si effettua solamente all’interno di un edificio.
All’esterno, si stringe la mano della donna; sappiate dunque abbandonare la vostra stretta virile per una stretta dolce e delicata.

Stringere la mano
Come per il baciamano, c’è chi pensa che basti stringere semplicemente la mano di qualcuno senza riflettere oltre...
Se la persona a cui desiderate stringere la mano è di status più elevato del vostro, dovete attendere che sia lui a stringervi la mano e non tendergli la vostra per primo in nessun caso.
Se indossate i guanti, dovete sfilarveli a meno che la persona a cui volete stringere la mano non li indossi a sua volta.
Se vi trovate all’aperto, dovete stringere la mano anche alle donne invece di far loro il baciamano.
Il gesto dovrà essere sicuro quando stringete la mano ad un altro uomo e delicato quando la stringete ad una donna.

Comportarsi con le donne
Secondo il codice di cortesia che regola l’interazione con il gentil sesso nella società mortale, è necessario comportarsi sempre meglio che si può con una donna, in particolare con una donna sposata.
Anche se le donne sono considerate al pari degli uomini nella società vampirica, si tende a mantenere questo costume.
In generale, l’uomo deve sempre attendere il gesto della donna e mai provocarlo.
E’ necessario trattare con riguardo la donna ed iniziare salutandola per prima, a meno che nel gruppo non sia presente un individuo di status molto superiore (se un Principe è tra voi , saluterete per primo il Principe).
E’ necessario cedere sempre il vostro posto ad una donna se per lei è più piacevole, nonché cederle il passo o lasciarla passare davanti a voi se ce ne fosse bisogno.
Nelle scale , starete davanti a lei poiché potrebbe cadere.
Camminerete al suo fianco dal lato della strada per evitare che sia colpita da ciò che viene sollevato dalle auto e se ve lo chiederà, le offrirete il braccio.
La maniera migliore di trattare una donna è quella di comportarsi come lei vorrebbe (dal punto di vista della cortesia ovviamente).
Nota per le appartenenti al gentil sesso: nessuno sa perché questi usi e costumi perdurino.
A volte possono dare l’impressione che vi si consideri ancora come delle deboli creature ma non è così: nella società vampirica una donna ha lo stesso valore di un uomo.
Sappiate usare queste regole di cortesia e sappiate abusarne...

Le presentazioni
Può sembrare facile, ma gli individui che si presentano correttamente sono rari.
Un semplice "buongiorno" non basta e nemmeno pronunciare il vostro nome ed il vostro cognome.
Pensate in primo luogo a porgere le vostre scuse quando vi presentate ad un individuo di status molto più elevato del vostro.
Quando vi presentate, cominciate col far capire al vostro ospite che sapete chi è: usate il suo titolo ("Signor/Signora" , "Cavaliere/Dama" e così via) seguito dal suo nome.
Per esempio "Messere Adrian, posso permettermi di presentarmi a Voi?".
Se la risposta è positiva, passate subito al baciamano se l’individuo in questione è di sesso femminile, dimostrerete così di conoscere le regole della cortesia.
Non tentate di stringere la mano a chi possiede uno status superiore al vostro, a meno che non sia lui a compiere il gesto per primo.
Passate poi alla vostra persona: non usate il termine associato alla vostra posizione per presentarvi perché, ovviamente, non si dice "Sono Mastro XYZ, Siniscalco del Dominio ABC".
Cominciate con il vostro cognome, seguito dal vostro nome; passate poi al vostro status all’interno della Camarilla (Bambino/Neonato/Ancilla/Anziano) associato al vostro Clan e se ce ne fosse bisogno aggiungete la vostra funzione.
Alla fine , tutto ciò darà: "Messere Adrian , io sono Dorian de’ Versace , Ancilla del Clan della Rosa , Primogenito della città di Torino".
Questa era la versione "breve" della presentazione a cui vi atterrete nelle occasioni più ricorrenti poiché è della giusta lunghezza, ovvero non così lunga da essere seccante ma nemmeno così corta da essere imprecisa.
Se sapete che il nome del vostro Sire o del vostro Mentore potrebbe arrecarvi dei vantaggi, terminate con esso.
Nel caso di un Sire aggiungerete "Progenie di X", nel caso di un Mentore aggiungerete "Pupillo/a di X" (questa è la versione "media" della presentazione).
Ovviamente esiste anche una versione estesa della presentazione ma viene utilizzata solamente in certi casi ben precisi trai quali il più ricorrente è quello che vi vede presentarvi al detentore di un Dominio.
In questi casi, alla formula di presentazione "media" aggiungerete il vostro Dominio di provenienza sia che vogliate chiedere asilo temporaneo sia che vogliate chiedere asilo permanente.

3 giocatori in Elysium
Clicca per vedere i Vampiri in Elsyium