Le Sette sono gruppi di vampiri e clan che si suppone condividano un’ideologia comune. Sono un’invenzione moderna, ma importante. Apparvero per la prima volta dopo la Grande Rivolta Anarchica, che ebbe luogo in Europa durante il 15¬į secolo. La maggior parte dei vampiri appartiene a una setta; alcuni invece sostengono di essere indipendenti, di non avere preferenze o di essere affiliati al loro clan e basta. La Setta, che rappresenta l’affiliazione politica e filosofica di un vampiro, sembrerebbe apparentemente una questione di scelta. In realt√† il singolo vampiro spesso non ha questa opzione, infatti molto dipende dal sire e dal luogo in cui si viene abbracciati. La Setta conosciuta con il nome di Camarilla √® probabilmente la pi√Ļ grande e la pi√Ļ diffusa, sebbene i suoi rivali, i membri del Sabbat, abbiano fatto notevoli incursioni contro di essa e le si oppongano in ogni momento. La Camarilla, conosciuta anche come “Torre d’Avorio”, √® stata creata nel XV secolo con lo scopo di preservare e proteggere la societ√† vampirica dalla decimazione perpetrata dalla Santa Inquisizione, oltre che dall’attrito derivante dalla Guerra dei Principi nei Secoli Bui. I Vampiri della Camarilla sono convinti che sia necessario mantenersi nascosti agli occhi dei mortali, per questo, tra le tradizioni della Camarilla, la pi√Ļ importante √® sicuramente La Masquerade. Rispettare questa tradizione significa mantenere una silenziosa armonia tra i vampiri e l’umanit√†, che non rilevando ai mortali l’esistenza dei vampiri, protegge la razza di Caino dall’essere scoperta da un mondo mortale che si unirebbe contro di essa per odio e paura.(v. Approfondimento Camarilla) In contrapposizione alla Camarilla si erge la setta dei Vampiri inumani, il Sabbat, noto anche come “Spada di Caino”. Mentre i “Fratelli” della Torre d’Avorio si nascondono tremebondi fra i mortali e restano aggrappati a Tradizioni superate, i Cainiti del Sabbat preferiscono dare libero sfogo alla propria natura vampirica.¬† Essi rifiutano di vestire gli stracci laceri dell’umanit√† o di agire come schiavi e bestiame per gli anziani. Del resto i vampiri sono chiaramente e apertamente superiori ai mortali, quindi non devono nascondersi da questi ultimi. I vampiri del Sabbat considerano i mortali cibo o, nel migliore dei casi, strumenti. Loro sono per natura alieni, e inumani in senso letterale. Essi ripudiano l’umanit√† come base morale per le proprie esistenze, rivolgendosi ad altri alternative. Aderiscono a una variet√† di Sentieri dell’Illuminazione (v. Approfondimento su Umanit√† e Sentieri), precetti filosofici che costringono la Bestia a rimanere entro stretti confini e consentono a un Cainita di mantenere un’esistenza assimilabile alla stabilit√†. Inoltre il Sabbat si ribella anche contro la propria inclinazione alla solitudine, infatti questi vampiri si riuniscono spesso in branchi che agiscono in parte come culti religiosi, in parte come fazioni politiche e in parte come unit√† combattenti. (v. Approfondimento Sabbat)