LA MORTE

Il Torpore

Il torpore è un sonno molto simile alla morte, comune tra i non morti,sopratutto tra i vampiri più antichi. Vi si può entrare volontariamente oppure involotariamente.Nello specifico si può entrare in torpore nel seguente modo:
Assenza di sangue: Nel caso in cui il vampiro rimanga senza punti sangue, esso entrerà automaticamente in torpore. Sarà sufficiente far bere del sangue per far risvegliare il fratello.
Ferite: Nel caso in cui il personaggio subisca un certo numero di danni,esso cadrà in torpore. A seconda del punteggio di umanità o del suo sentiero ci vorrà più o meno tempo per riprendersi; questi i tempi previsti:
Umanità 10: 2 giorni
9: 1 settimana
8: 1 settimana
7: 2 settimane
6: 3 settimane
5: 1 mese
4: 2 mesi
3: 6 mesi
Dopo questo periodo il vampiro si sveglia anche da solo anche senza spendere sangue. Dopo metà del periodo è invece possibile, avendo sangue in corpo, spendere un punto sangue e fare un tiro su umanità per tentare il risveglio prima del tempo.
Paletto nel cuore: qualora un vampiro venga perforato da un paletto di legno, cadrà immediatamente in torpore. In questo stato il vampiro potrà percepire parzialmente quello che lo circonda con i suoi sensi. Appena il paletto verrà rimosso dal cuore il vampiro si risveglierà con l'ammontare di danni subito prima di essere impalettato.
Torpore volontario: questa pratica viene solitamente utilizzata da quei vampiri che in una situazione negativa decidono di entrare in torpore sperando che al risveglio,la situazione sia migliorata. In questo caso la durata del torpore verrà decisa assieme al master. Nessun giocatore potrà recuperare il proprio personaggio prima del tempo stabilito a menochè non sopraggiungo condizioni straordinarie che potrebbero risvegliare dal torpore il vampiro.

Morte Ultima

Con morte ultima s'intende quella situazione in cui il vampiro cessa di esistere. Puo' sopraggiungere nel seguente modo:
Diablerie: (vedi "Vampiri - il sangue")
Per danni: in questo caso il vampiro potrà cessare di esistere solamente nel caso in cui il danno che lo porterebbe al torpore sia dovuto ad un potere o una situazione che provochi aggravati al medesimo. Qualora il vampiro sia gia' in torpore il subire un danno aggravato ne provocherà altresi la morte ultima.
I danni aggravati, oltre ad essere causati da alcuni poteri,vengono solitamente causati da:
Sole (in questo caso la morte sopraggiunge molto velocemente)
Acido
Elettrocuzione
Fuoco
In Generale quando un vampiro subisce la morte ultima diventa in pochi istanti cenere. Il giocatore che subirà la morte ultima del proprio personaggio lo perderà, non potrà creare un nuovo personaggio che abbia in qualche modo un legame nel proprio background con il vecchio personaggio ne potranno essere giocate informazioni conosciute dal vecchio personaggio.
Il nuovo personaggio partirà con numero di px pari all'ammontontare totale dei px del vecchio personaggio diviso dieci (Px vecchio personaggio / 10 = bonus sul nuovo personaggio).
Attenzione:Prima di uccidere un personaggio è tassativamente richiesto di mandare mail ai master e richiedere il permesso di morte.
Quest'ultimo deve essere chiesto dopo aver ponderato l'azione e le sue conseguenze; i master valuteranno caso per caso le motivazioni presentate e il loro giudizio sarà insindacabile. Unica eccezione per la quale non è necessario chiedere il permesso, è quello in cui un personaggio si trovi sotto attacco o ad interagire con un personaggio in Frenesia. Ricordiamo ai giocatori che "tentare" di portare a morte ultima un vampiro deve essere SEMPRE considerata un'alternativa estrema, da non prendere alla leggera, non esente da rischi e utilizzato solo dopo aver vagliato tutte le alternative possibili.Il player che intraprenda questa via deve farlo in piena consapevolezza e sotto sua esclusiva responsabilità per quanto concerne gli esiti e le conseguenze dei suoi atti."

LA DIABLERIE

La forza dei poteri vampirici è spesso collegata alla generazione del vampiro (ovvero alla distanza generazionale tra esso ed il vampiro originario Caino, per cui Caino è il punto di partenza, i suoi "figli" sono la seconda generazione ecc.). Ad ogni successiva generazione i poteri diventano sempre più diluiti, per cui commettendo diablerie un vampiro può assorbire dei poteri più puri da un vampiro di generazione più antica e diminuire effettivamente la propria generazione (ovviamente a spese della vittima che sperimenta la morte finale.

La diablerie è esplicitamente proibita dalla tradizione vampirica ed è considerata un crimine punibile dalle leggi della Camarilla, ma è una pratica abbastanza comune del Sabbat. Nel passato gli Assamiti praticavano regolarmente la diablerie, fino a che i Tremere non posero su di essi una maledizione che li feriva fisicamente se bevevano sangue di vampiro. Nonostante ciò la maledizione non fermò gli Assamiti dal continuare ad esercitare questa pratica con mezzi indiretti. La maledizione venne infine rotta nel 1998 da Methuselah Ur-Shulgui, figlio dell'antidiluviano Haqim, che si svegliò dal torpore per comandare gli Assamiti. Si deve anche far notare che la diablerie non era sconosciuta ai Tremere (il fondatore del clan commise diablerie su Saulot, l'antidiluviano fondatore del clan Salubri). La diablerie è visibile in un vampiro quando gli viene letta l'aura con la disciplina di auspex, la quale presenta striature nere per svariati anni, sempre più pallide con il passare del tempo. Anche coloro che seguono il Sentiero d'Illuminazione specifico, la Via di Caino, diablerizzano vari cainiti, con lo scopo di avvicinarsi sempre di più in generazione al Primo Notturno. Anche molti Anziani con il passare degli anni riescono a trovare sazietà solo bevendo il sangue di un Fratello.

Come è già stato detto, l'atto della diablerie consente ad un vampiro di bere il sangue di un suo simile fino a consumarne ed assorbirne l'anima e, quindi, i poteri. Lo scopo di questo atto naturalmente è quello di incrementare il proprio potere acquisendo quello di un altro vampiro. Il che significa che, più è potente il vampiro a cui si applica la diablerie, maggiori saranno i benefici che si trarranno dalla diablerie. Assorbire l'anima di un altro vampiro consente di acquisirne parte dei suoi poteri ma anche le sue alienazioni, i suoi malus.