IL SABBAT

LA STORIA

All’inizio del secondo millennio d.C. la Casata di Maghi Tremere raggiunse l’immortalità, diventando un clan vampirico, tramite esperimenti sulla Vitae degli Tzimisce, dei Gangrel e dei Nosferatu, quindi iniziò ad espandersi dalla terra originaria ( Transilvania ) verso i territori degli Tzimisce. I Diavoli persero gran parte dei Carpazi nella guerra e altri Clan si mossero per approfittare della loro debolezza. Nella foga di vincere, gli Anziani Tzimisce abusarono dei neonati più del solito provocando una rivolta all’interno del clan. La Vaulderie fu praticata per la prima volta da una Coterie di Tzimisce, che la divisero subito con tutti gli altri neonati insoddisfatti dei propri clan d’origine; tra questi spiccava il Lasombra Gratiano. Quest’ultimo si dice che diablerizzò il proprio sire Lasombra e, dopo aver ottenuto la guida del suo Clan con una rivolta, fondò il Sabbat assieme agli Tzimisce e a quelli anarchici di altri Clan che non vollero tornare ai propri Sire dopo la “ Rivolta degli Anarchici”, conclusa la Convenzione di Thorns. I Lasombra guidarono il Sabbat con la collaborazione e l’appoggio degli Tzimisce. Qualcuno dice che in realtà siano gli Tzimisce ad avere in mano il potere, fatto sta che in nome della libertà il Sabbat riuscì a riunire attorno a sé moltissimi neonati di tutti i Clan per combattere la nascente Camarilla. Dopo duecento anni di scontri la Setta si trasferì in Scandinavia; durante la transizione sviluppò nuovi codici morali, rinnegando quel poco di umanità residua. Il Sabbat sviluppò anche un certo numero di rituali magici e fondò la “Mano Nera” come polizia della Setta. Agli inizi del 1600 il Sabbat iniziò a spostarsi in America e prese possesso di città-chiave del Nuovo Continente. Quando giunse la Camarilla le suddette città divennero campi di battaglia, alcune furono perse, altre sono tutt’ora contese (come New York City ). Goratrix dei Tremere decise di seguire il Sabbat, come molti suoi seguaci, ma la Setta non riuscì a vincere neanche nelle Colonie: molti giovani cainiti iniziarono allora a chiedersi se i loro capi fossero veramente potenti come dicevano. Dal 1800 al 1930 la Setta fu sconvolta da una grave lotta interna, che ne ridusse drasticamente il numero e portò alla riorganizzazione del potere e a uno Scisma.

Il concilio di Thorns: Sia noto che in questa notte, 23 Ottobre A.D. 1493, la Jyhad è finita. Il tempo dell'autodistruzione è passato. Questo concordato, stipulato nel nome di Caino attraverso un sacro giuramento, stabilisce una tregua armata e vigile tra i Fratelli noti come Anarchici, unitamente al Clan Assamita, ed i liberi Fratelli uniti sotto il nome di Camarilla. Da questo punto in seguito le parti saranno nominate "Anarchici", "Assamiti" e "Camarilla".
Ciascuna delle parti accetta la responsabilità di mantenere la pace. Ciascuna s'impegna a prendere provvedimenti contro chiunque violi o si opponga alla Convenzione. Accordi successivi saranno presi dalle parti per punire eventuali violazioni alla lettera o allo spirito di questo accordo, il quale soggiace al codice sociale di tutti i Figli di Caino ed alla Lextalionis, così come comunemente accettata da tutti i Cainiti nel corso delle Ere. I Fratelli sono esortati ad accettare e trarre beneficio da questo patto pacificatore. Sia noto che gli Anarchici faranno rispettare la Convenzione al pari della Camarilla. Si auspica che gli Anarchici lavorino pacificamente per raggiungere il fine comune. Questi dovranno porsi a difesa dell'accordo stipulato questa notte, e potranno usufruire di tutti i diritti e privilegi che spettano ai Fratelli della Camarilla. Tutti gli Anarchici dovranno essere accettati dai propri Anziani, e potranno tornare nei Clan d'appartenenza, senza paura di rappresaglie. Solo le atrocità più perverse non saranno perdonate, spettando ai Conciliatori della Camarilla di punire tutti i reati denunciati entro un anno da questa notte. Gli Anarchici potranno reclamare le proprietà confiscate loro in questi anni, ed in cambio dovranno cedere ai propri Sire, od agli Anziani del Clan, tutti i beni conquistati nella guerra. Sia inoltre noto che, se gli Anarchici dovessero subire l'aggressione di un'altra delle parti, il loro impegno di mantenere la pace con gli aggressori sarà da intendersi decaduto; questi potranno sentirsi liberi di difesa, senza paura di rappresaglie. È garantita agli Anarchici la massima libertà, con il solo obbligo di non infrangere la Masquerade imposta per proteggere i Fratelli dai Mortali. Sia inoltre stabilito che i membri di ogni altra Setta autoproclamata dichiarino apertamente agli Anziani del Clan la propria appartenenza, e rinuncino ad ogni relazione con queste Sette. La mancata confessione di questo reato sarà punita con la distruzione del colpevole. Nessun Fratello sia mandato a morire coscientemente dai propri Sire o Anziani, a meno che la sicurezza del Clan o della Camarilla giustifichi la possibile perdita. A partire da questa notte, per tutte le notti a venire, gli Assamiti s'impegnano a non commettere più Amarantum sui membri di altri Clan. Gli Assamiti s'impegnano a rispettare questo patto, accettando spontaneamente il marchio impresso loro sotto forma di limitazione Taumaturgica. Tutti i membri del Clan Assamita perderanno per sempre la facoltà di bere liberamente la Vitae dei propri Fratelli, inoltre gli Assamiti sono tenuti a pagare agli Anziani Brujah di Spagna duemila libbre d'oro, in riscatto dei cinque Anziani Assamiti catturati nell'atto di commettere Diablerie. Le parti stabiliscono che gli Assamiti non partecipino più alle Cacce di Sangue. Sia noto che da questa notte agli Assamiti è garantita la completa indipendenza dalle richieste della Camarilla. Alamut, la fortezza degli Assamiti, non dovrà temere ulteriori attacchi da parte della Camarilla o degli Anarchici. Agli Assamiti sarà riservata la massima libertà nel commettere Diablerie all'interno del proprio Clan, così come su tutti i Fratelli non appartenenti alla Camarilla. Sia noto che le parti firmatarie, e gli alleati di ciascuna di queste, saranno responsabili dell'osservazione della Convenzione, firmata stanotte nel villaggio di Thorns, presso la città di Silchester, nel neutrale Regno d'Inghilterra. Possa Caino riservare verità e pace per tutti noi.

LA SETTA

Il Sabbat è visto da chi ne è al di fuori come un'organizzazione senza altro scopo se non quello di predare gli altri Fratelli, consumare la loro Vitae tramite Diablerie e spargere dissenso e ribellione ovunque tra i giovani vampiri. I suoi membri sono visti come bestie sadiche e insensibili che non danno valore all'esistenza dei Fratelli, tanto meno a quelle dei mortali, e lasciano libero sfogo alla Bestia durante Frenesia. S'interessano di occulto, studiano bizzarri e inesplicabili rituali ignoti agli altri Fratelli. Questa è una grossolana generalizzazione degli ideali del Sabbat. Una volta che qualcuno esce fuori dalle mura del Sabbat, una cappa oscura di disinformazione permea tutto ciò che riguarda la Setta. Il Sabbat è un mistero che affascina i giovani della Camarilla e spaventa gli Anziani; tutti coloro che voltano le spalle alla Camarilla per entrare nel Sabbat non sono poi più visti dagli ex-amici. Voci e Falsità abbondano attorno alla parola "Sabbat", spesso sono formate dalla Setta stessa per impedire alla Camarilla di scoprire troppo. Alcune voci sono totalmente false, altre nascondono verità ben celate.

In realtà il Sabbat è fondato su due pilastri fondamentali: Libertà e Lealtà. Ogni vampiro crede di essere parte di una realtà più vasta, in cui la sua vita dipende dagli altri cui è Vincolato. Il Sabbat inoltre insegna ai propri giovani che è un loro dovere divenire più forti possibile per essere veri guerrieri quando gli Antidiluviani si risveglieranno. Prima di Gehenna , dovranno sviluppare le loro abilità lottando e sconfiggendo i servi degli Antidiluviani, la Camarilla. Il Sabbat crede nelle teorie di Darwin: i più forti sopravvivono; per questo basa la creazione e la scelta di nuovi membri sul criterio del "migliore", per questo dunque sottopone i nuovi arrivati a dure prove.

I suoi membri non si considerano "Fratelli", ma Vampiri, e usano la parola fratelli solo con Sarcasmo. Il Sabbat si considera l'apice della catena alimentare, i suoi membri sono i veri figli di Caino e cercano continuamente di convertire i vampiri della Camarilla alle loro idee.

Tutti nel Sabbat sono abbracciati da un Branco e subiscono un "Legame di Sangue" con ogni membro dello stesso. L'atto di ricevere il sangue da tutti i membri dello stesso gruppo per creare un forte Legame è detto "Vaulderie". Durante l'Abbraccio viene mescolato il sangue di più Clan per ottenere combinazioni più potenti.

Il Sabbat predica la libertà dal pugno oppressivo degli anziani: nessun vampiro deve morire per la codardia di chi lo ha creato. L'idea dietro il Vinculum è che la Vitae condivisa generi lealtà tra tutti i membri della setta e ispiri questi ad unirsi nei momenti difficili per distruggere il nemico. La partecipazione al Vinculum previene la possibilità che un vampiro sia segretamente legato ad un altro. Il Vinculum è per il Sabbat ciò che la comunione è per i Cattolici. Il Sabbat ha idee molto chiare nei riguardi degli estranei: applica rigorosamente le categorie " Noi e Loro", dove "Noi" è il Sabbat e "Loro" è tutto il resto: vampiri, lupini, mortali o cos'altro. La Setta ha pochi alleati e collabora con altri in pochissimi casi, che comunque devono risultare utili alla salute del Sabbat stesso.

Lo scopo primario resta al distruzione di Anziani, Matusalemme e Antidiluviani della Camarilla.

I Clan: Lasombra, Tzimisce, Kiasyd, Fratelli di Sangue, Serpenti della Luce, Panders, Brujah anticlan, Gangrel anticlan, Malkavian anticlan, Nosferatu anticlan, Toreador anticlan, Tremere anticlan, Ventrue anticlan, Assamiti anticlan, Salubri anticlan, Ravnos anticlan.

La Gerarchia

Il Sabbat non è una setta rigidamente strutturata: esistono molti livelli e posizioni di comando; tuttavia a differenza della Camarilla, le posizioni sono ricoperte solo dai più leali e capaci vampiri senza tenere in conto la Generazione. Il ruolo di Capo nella Setta vuol dire solo questo: un leader. Questi non sono i comandanti ma vale il concetto generale che sotto un vampiro con più alta carica stiano più membri del Sabbat con carica minore, rispettando questa precisa scala gerarchica di incarichi:

REGGENTE
è il più alto titolo del Sabbat; il reggente è il leader assoluto e ( come recitano le dottrine della Setta ) può solo sorvegliare i figli e le figlie di Caino, in attesa del ritorno del padre sulla terra. Il reggente non ha autorità assoluta, ma di solito le sue direttive sono eseguite con zelo. Ci sono stati solo quattro reggenti nella storia del Sabbat: tre Lasombra e uno Tzimisce; il titolo è correntemente ricoperto da Melinda ( Lasombra ). Le responsabilità del reggente includono:

•Sorvegliare tutti i branchi
•Risolvere tutte le dispute che non possono essere risolte dai cardinali o dai prisci
•Stipulare e rompere le alleanze e dichiarare i nemici
•Promuovere o rimuovere chiunque nei branchi
•Decidere l'abbraccio di nuovi vampiri o decidere la morte definitiva di altri
•Essere membro del Circolo Interno con pieni diritti di voto

CARDINALI
assistono il reggente. Questo comporta delle responsabilità su vaste regioni geografiche, allo stesso modo dei Tremere del Circolo Interno. Di rado parlano con il reggente o con i prisci, a meno che le loro attività non comportino serie ricadute sulla Setta. Ogni cardinale è responsabile solo di ciò che accade nella sua regione, e ha il potere di delegare ai sottoposti il controllo su parte del suo territorio. Ci sono 13 cardinali, scelti in base allo status e non per clan. Le responsabilità dei cardinali includono:

•Assistere il reggente
•Risolvere le dispute riguardo più di un clan che non possono essere risolte da arcivescovi e vescovi
•Stipulare e rompere le alleanze e dichiarare i nemici
•Promuovere o rimuovere chiunque nei branchi
•Decidere l'abbraccio di nuovi vampiri o la morte definitiva di altri
•Essere membri del Circolo Interno con pieni diritti di voto

PRISCI
agiscono da portavoce e rappresentanti del Sabbat, in una posizione simile ai primogeniti delle città della Camarilla. Controllano i membri dei Branchi e portano informazioni a reggenti e cardinali. Anche se sono obbligati a riferire ai cardinali, rispondono direttamente e solo al reggente. Molti sono anziani e potenti Ancillare. E' scelto un prisco per ogni clan, per un totale di 13. I più importanti membri di ogni clan ricoprono generalmente questa carica.
Le responsabilità dei prisci includono:

•Avvisare reggente e cardinali dell'attività dei branchi
•Essere membri del circolo interno con pieno diritto di voto
Reggente, Cardinali e Prisci formano insieme il Circolo Interno, che è il vero centro decisionale del Sabbat ( tutte le facoltà dei vari ranghi che terminano con * indicano poteri che possono essere esercitati solo durante le riunioni del Circolo Interno ) . Nessun vampiro con status inferiore a 4 può vedere o parlare con i membri del Circolo Interno, a meno che non sia stato specificamente convocato.

ARCIVESCOVI
servono ogni cardinale del Sabbat. Ogni arcivescovo serve solo il cardinale del suo territorio: si occupano di piccoli territori equivalenti per popolazione ai domini di un principe della Camarilla. Di solito gli arcivescovi provengono dalle fila dei vescovi e dei preti. I cardinali hanno il potere di assegnare a piacimento il titolo di arcivescovo, anche se questa carica cerca sempre di essere evitata per le forti responsabilità che comporta.
Le responsabilità dell'arcivescovo sono:

•Assistere e informare i Cardinali
•Risolvere tutte le dispute che riguardano i membri del proprio Clan
•Decidere l'abbraccio di nuovi vampiri o la morte definitiva di altri
•Promuovere o rimuovere chiunque nei branchi

VESCOVI
servono gli arcivescovi. Hanno la responsabilità di singole città che governano come vassalli dell'arcivescovo.
Le responsabilità dei vescovi includono:

•Assistere se necessario gli arcivescovi nelle decisioni riguardanti un Clan
•Riferire all'arcivescovo da cui dipendono i movimenti dei branchi

PRIEST
servono i vescovi. Sono i capi religiosi obbligatoriamente istituiti in ogni singolo branco e sono responsabili dei rituali e delle cerimonie del gruppo di cui sono a capo. I preti sono gli unici membri del branco a poter parlare direttamente con i vescovi.

Non c'è bisogno di status per parlare con un prete, ma per gli altri ranghi ci si attiene a questa usanza Status/Può parlare con
2 - Vescovo
3 - Arcivescovo
4 - Prisco/Cardinale
5 o più - Reggente

Non rispettare queste regole è sempre letale perché i giochi di status sono sempre seguiti di giochi di assassinio.

PALADINI
detti anche templari, sono i protettori del Sabbat. Originariamente furono formati come risposta alle paure di infedeltà nella setta. I capi del Sabbat possono richiedere i paladini come protettori. Dal rango di vescovo in poi si ha diritto ad almeno un paladino come guardia del corpo. Molti hanno diversi servitori paladini: il reggente ne ha il gruppo più grande ( 30 ) al suo completo servizio. I templari sono più fedeli alle persone che proteggono che al Sabbat stesso.

Le Fazioni

Il discorso della divisione è molto complesso all'interno del Sabbat. Il Sabbat può essere infatti diviso in cinque fazioni principali o categorie, che si dividono poi, a loro volta, in piccole sottoclassi. Le cinque fazioni principali sono: Status Quo, Moderati, Ultra Conservativi, Fedelisti e Panders. Questi nomi sono raramente utilizzati nel linguaggio comune della Setta e chi aderisce a questi movimenti non si definisce Fedelista, Moderato etc. Una presa di posizione di questo tipo potrebbe infatti essere causa di molte discordie.
Il Sabbat crede fortemente nel motto "Divide et Impera", anche se al suo interno esso stesso è molto diviso. Nonostante tale divisioni però , attraverso la Vaulderie e il Codice di Milano, la Setta è riuscita a evitare guerre intestine. Inoltre anche la presenza minacciosa di una istituzione come La Mano Nera serve a tenere unito il gruppo di cainiti che seguono le diverse "fazioni".

LO STATUS QUO
Fanno parte di questa fazione la maggior parte dei Lasombra, degli Tzimisce e della Mano Nera. Chi fa parte di questo gruppo crede che le cose debbano rimanere così come sono in questo momento: un eccessivo incremento dell'autorità provocherebbe soltanto una ribellione mentre una eccessiva libertà farebbe sfaldare la struttura della Setta. Tutti coloro che aderiscono allo Status Quo sono fermamente convinti che i Lasombra debbano continuare a governare. Si augurano che la pace all'interno del Sabbat possa essere il più duratura possibile: solo in questo modo sarà possibile difendersi dalla Camarilla e dall'imminente Gehenna. I leader dello Status Quo impartiscono continuamente ordini, ma li pongono sotto forma di richiesta . Giocano dunque sul fatto che rifiutare una loro richiesta sarebbe considerato una mancanza di rispetto, specialmente tra i Moderati.

I MODERATI
Questa fazione è quella supportata dalla maggior parte dei vampiri del Sabbat: Gangrel, Malkavian, Nosferatu, Serpenti della Luce e Toreador. I Moderati accusano il fatto che il Sabbat stia diventando sempre più diviso e gerarchizzato nonostante gli Status Quo dichiarino esattamente il contrario. Questa rigidità dovrebbe, secondo loro, essere affievolita dando ai membri del Sabbat più libertà e lasciando più capacità di decisione. La maggior parte dei Moderati seguono gli ordini ma non si fanno scrupoli a dichiarare ai leader quando non sono d'accordo su tali comandi.. Molti Moderati stanno assimilando il modo di pensare dei Fedelisti, ma continuano a seguire i propri leader per non perdere il rispetto degli altri membri del Sabbat.

GLI ULTRA CONSERVATORI
Questa fazione è composta dai membri più anziani dei clan del Sabbat: questi cainiti propendono per una totale centralizzazione dei poteri e dei ruoli. Gli Ultra Conservativi sono infatti convinti che si debba porre fine all'eccessiva libertà che viene concessa ai membri della Setta perché Gehenna è alle porte: l'unica speranza di sopravvivere per il Sabbat dovrebbe venire proprio da una maggiore stabilità e compattezza. Ultimamente stanno aderendo a questa corrente di pensiero anche molti membri della Mano Nera, influenzati, probabilmente, dalle decisioni degli Anziani. Per quanto possa sorprendere gli Ultra Conservativi riconoscono ai Panders la stessa dignità degli altri Clan: solamente col supporto di tutti questi "Vili Organizzati" infatti si potrà tentare di opporsi alla follia degli Antidiluviani. Gli Ultra Conservativi seguono i leader più forti e sono determinati a eliminare dal comando quei cainiti che sembrano essere più deboli; come i Moderati contestano talvolta le decisioni dei leader, ma non si sognerebbero mai di non eseguire i comandi impartiti.

I FEDELISTI
Questa fazione è composta principalmente dai Ventrue e i Brujah Anticlan, anche se ultimamente vi stanno aderendo anche i più giovani cainiti degli altri gruppi del Sabbat. I Fedelisti ritengono che l'unico modo per essere "fedeli" al Sabbat consista nel disobbedire ai comandi dei leader: il Sabbat stesso infatti si basa, come istituzione, sulla totale libertà e attualmente è tutto fuorché il disegno originale. Coloro che rientrano in questa linea di pensiero affermano che in realtà il Sabbat deve tutto il suo successo e la sua forza proprio all'anarchia e al caos da cui è nato.
I Fedelisti sono famosi per la completa disobbedienza a quasi tutti gli ordini che ricevono, ma sono altrettanto spietati quando si deve recuperare un territorio dal controllo della Camarilla. Il fatto poi che non abbiano in realtà mai nuociuto effettivamente al Sabbat permette a questi cainiti di continuare a far parte della Setta.
I Fedelisti criticano apertamente le decisioni con cui non sono d'accordo e spingono gli altri cainiti a domandarsi il motivo per cui eseguire ordini ingiusti.

I PANDERS
Joseph Panders può essere veramente fiero del suo Clan, perché ha raggiunto dei grandi risultati, anche se in realtà la strada da percorrere per una totale parificazione con gli altri clan è ancora lunga. La politica dei Panders è estremamente essenziale: questi cainiti rispettano e supportano tutti quelli da cui vengono rispettati e da cui vengono aiutati nella loro lotta politica. Questo praticamente fa sì che i Panders sostengano allo stesso tempo Fedelisti e Status Quo. I Panders non hanno una reale linea politica o un particolare programma: tutto è impostato sul fine di acquisire maggiore potere possibile all'interno del Sabbat.
I Panders eseguono generalmente tutti gli ordini impartiti, tranne quando questi comandi risultano essere veramente troppo umilianti e pericolosi per il gruppo stesso. Accetteranno invece tutte quelle missioni che, per quanto pericolose, possano aumentare il prestigio del Clan tra le fila del Sabbat.

MANO NERA
Al di fuori del Sabbat si sa pochissimo del gruppo detto Mano Nera (e, per la verità, anche i membri del Sabbat di basso rango non ne sanno un granché). La Mano è la milizia della Setta ed agisce come una squadra di assassini: se c'è bisogno di far sparire qualche vampiro scomodo, sarà la Mano Nera ad assumersi l'incarico. Non solo gli Assamiti sono responsabili del mantenimento di questo organo (sebbene ve ne sia un nutrito gruppo) , ma i Paladini contano membri di quasi tutti i Clan. Questi guerrieri d'elite vivono in branchi separati dal resto del Sabbat, finché non sono assegnati a qualche prelato come guardie del corpo. Tutti i membri della Mano Nera sono marchiati con una luna crescente magicamente impressa loro sul palmo della mano destra. La mano Nera è una setta nella Setta, un gruppo separato dal resto del Sabbat. Non è esattamente un corpo indipendente, dato che i suoi membri restano sempre fedeli al Sabbat. E' composta prevalentemente da Assamiti Anticlan, ma è aperta ad ogni Clan. I suoi membri appartengono a branchi come tutti gli altri vampiri della Setta. E' una milizia speciale che il Reggente può mobilitare in caso di necessità, infatti tutti i Paladini sono specializzati nelle tecniche di guerra. Fino ad ora la Mano Nera ha sempre servito fedelmente il Sabbat, ma da più voci è stato espresso il timore per future rivolte, e ci si adopera per non dare ai Paladini una gerarchia indipendente. Spesso la Mano viene chiamata dai Prelati del Sabbat per dare l'ultima spallata nell'assalto ad una città della Camarilla. Vi si entra solo per meriti di guerra, senza favoritismi ne rispetto per la generazione. I Reclutatori della Mano sono sempre molto severi con i nuovi arrivati, che devono dare il meglio in ogni occasione, si tratti di Giochi di Istinto, Monomachie o la vera guerra. Dopo aver passato decine di test psicofisici, il nuovo membro della Mano partecipa ad un rito durante il quale gli viene impressa una luna crescente sul palmo della mano destra; subito dopo viene assegnato ad un Mentore, che gli fornisce una istruzione dettagliata. La Mano Nera è governata da un Concilio di quattro potenti vampiri, noti come Serafini, che servono solo il Reggente e siedono nel Circolo Interno con Cardinali e Prisci. Al di sotto dei Serafini vi sono i Domini. Per diventare Serafini o Domini occorre avere l'approvazione dei capi in carica e le migliori doti di leadership, intrigo, politica e combattimento.
La Mano Nera è una delle ragioni principali che hanno permesso al Sabbat di superare tutti i suoi conflitti interni: durante le guerre fratricide del XV-XVI secolo solo la Mano non conobbe crisi interne. Ultimamente alcuni membri della Mano hanno preso il potere direttamente in qualche città di confine, per prevenire infiltrazioni della Camarilla. Inoltre, l'ultimo Serafino, che sii fa chiamare Djuhah , ha avanzato l'idea di creare branchi composti solo da Paldini, detti Colonne, da impiegare per spezzare definitivamente quel poco di unità presente nella Camarilla. Sembra anche che i Paldini siano in guerra con l'inquisizione del Sabbat: questo potrebbe avere ragioni politiche, ma è possibile che la Mano abbia dei segreti che non vuole svelare neanche agli altri membri del Sabbat. Caratteristica fondamentale di tutti i membri della Mano Nera è l'utilizzo di una particolare e potentissima disciplina sviluppata all'interno del gruppo e gelosamente custodita dai Paladini: La Mano.

Il Branco

Il Branco è l'unità fondamentale della Setta, ed ha funzioni sia sociali che militari. Tutti i membri del Sabbat , anche i capi della Setta, appartengono ad un branco. Un vampiro del Sabbat non ha molta scelta sul branco che deve seguire: rimanere per sempre membro che lo ha abbracciato. Ogni branco ha un rifugio permanente comune a tutti. I branchi viaggiano di rado, preferendo stabilirsi in una sola città.
Il branco si riunisce occasionalmente durante la settimana in raduni, detti Esbat, il cui scopo principale è concludere affari di vario genere. I membri del branco devono avere un ottimo motivo per disertare un esbat .
Tutti i membri del Sabbat pongono la Setta prima di sé e prima di qualsiasi altra cosa al mondo: sanno cosa accadrebbe loro in caso contrario. Il Sabbat punisce molto duramente i traditori, e qualche membro si è specializzato nell'arte della tortura e dello sfregio. La morte definitiva è la strada meno dolorosa per un traditore: ciò non significa che il Sabbat sia costituito da dei pazzi fanatici. I capi della Setta incoraggiano il dialogo e non vogliono marionette senza cervello, ma vampiri dalla volontà ferrea in grado di fronteggiare la morte definitiva a viso aperto. Soli i membri più forti raggiungono la vera libertà e sono quelli che spingono l'intero gruppo al successo. Il Sabbat da protezione, libertà e lealtà a tutti i membri ma questi doni hanno un prezzo. Tutti i membri devono difendere gli intereressi della Setta, compiendo le missioni assegnate e dando al Sabbat devozione e fiducia totale.
Tutti i vampiri del Sabbat hanno il Vinculum, cioè uno speciale legame d'amore e lealtà al branco. Il vinculum varia in intensità da membro a membro, ma si traduce sempre in lealtà e devozione alla Setta. I più accetterebbero la morte definitiva per il bene del Sabbat, inoltre il vinculum fa sì che i segreti della Setta siano particolarmente ardui da scoprire. Dal giorno in cui un vampiro del Sabbat viene abbracciato, ha certe responsabilità: tutti devono seguire e rispettare le tradizioni del loro branco; devono scegliere ed aiutare i capi che fanno il bene della Setta, così come devono combattere i capi deboli e incompetenti.
La non-vita del Sabbat è selvaggia e pericolosa: molti neonati non vivono a lungo dopo l'abbraccio perché i giovani vengono considerati più sacrificabili di coloro che invece sono membri del Sabbat da più tempo. La lotta costante con la Camarilla, i lupini e l'inquisizione costringe l'organizzazione a vivere sempre all'erta. Mentre è raro nella Camarilla che qualcuno rischi seriamente la vita, nel Sabbat questa è la regola.
I branchi assolvono a due funzioni fondamentali: servono come nuclei fondamentali e danno un gruppo comune a tutti i membri, nel quale essi possano riconoscersi. Perfino il concetto di Clan viene posto in secondo piano rispetto al ruolo del branco: il legame di Clan è decisamente inferiore alla Vauderie. Dunque i rapporti con il proprio clan si terranno molto più raramente rispetto alle esbat. Può capitare che un branco sia composto interamente da membri di uno stesso Clan.
Giustizia e Punizioni

"Tutto ciò che non è proibito è lecito"
Il Sabbat ha sviluppato molti sistemi per proteggersi dagli errori dei suoi membri , ma il più efficace è il Tribunale Speciale. Il Tribunale è composto da almeno quattro prelati, scelti tra i membri del Circolo Interno e gli Arcivescovi ( almeno uno dei quattro deve essere un Cardinale ). L'accusato è condotto in tribunale e l'accusatore presenta i capi di imputazione. L'accusato è invitato a difendersi, quindi il Tribunale si riunisce in privato per prendere le sue decisioni. Se l'accusato è giudicato colpevole, viene punito con durezza. Se è innocente, spesso è l'accusatore ad essere punito. Natura e grado delle punizioni del Sabbat sono commisurate al tipo di reato commesso.
Il Codice di Milano è alla base della legge del Sabbat. Un Tribunale può essere convocato solo in casi estremi, quando nessun capo si è rilevato in grado di risolvere il problema, e le sue decisioni sono definitive e inappellabili.

Per proteggersi dagli errori dei suoi membri il Sabbat ha costituito un tribunale speciale, composto da almeno quattro preti che non abbiano mai conosciuto personalmente il Sabbat da giudicare. Il giorno della fase apud iudicem il convenuto viene accompagnato in tribunale, dove l'accusatore o un prete presentano l'accusa. Una volta ascoltate le accuse, l'imputato può esprimere la sua versione dei fatti, quindi il tribunale si riunisce in privato per deliberare. Se l'imputato è dichiarato colpevole, subisce una severa punizione; se innocente, i giudici disporranno affinchè sia l'accusa a subire la punizione prevista. Le punizioni del Sabbat sono spietate e crudeli; natura e intensità sono proporzionali al reato commesso. La base della legge del Sabbat è il Codice di Milano.
Generalmente i membri del Sabbat sono lasciati liberi di fare ciò che vogliono finchè non intralcino gli interessi della Setta, ma chiaramente il Sabbat non è del tutto inerme di fronte a chi dimostra slealtà. Per i crimini minori, spesso sono sufficienti i Preti a formare il tribunale, ma per quelli più grandi la corte è formata da Vescovi, con la partecipazione di almeno un Prisco. Tuttavia in alcuni casi i branchi svolgono da soli questo compito senza convocare il tribunale; questa pratica è una violazione del Codice di Milano, ma viene generalmente tollerata. Non mancano i casi in cui una disputa è risolta tramite Monomachia, svolta alla presenza del branco o di un tribunale.

REATO COMMESSO - PUNIZIONE

Tradimento - Tortura e smembramento, seguiti da morte tramite fuoco o "equilibrismo" sul cornicione di un grattacielo.
Assassinare un membro del Sabbat - Morte tramite Diablerie
Derubare un membro del Sabbat - Mutilazione permanente
Disubbidire ai capi della Setta - Profonde ustioni o bagno nell'acido.
Fuggire davanti al nemico - Morte tramite acido o prigionia permanente nelle catacombe sotto il tempio o la cattedrale del Sabbat, con il solo sangue sufficiente a mantenere in Non-vita.
Divulgare segreti del Sabbat - Morte tramite fuoco.
Non rispondere alla chiamata di un capo - Infamia
Un ghoul si dimostra irrispettoso verso un membro del Sabbat - Il ghoul viene squartato e il padrone vampiro viene pestato e accecato.
Un ghoul divulga segreti della Setta - Morte tramite fuoco del ghoul e del suo padrone vampiro.
Rifiutarsi di partecipare alla Vaulderie - Umiliazione di fronte al branco e divieto di nutrirsi per un mese.
Spodestare un cardinale, prisco o vescovo - Accecamento e rottura di più ossa.
Associarsi ad un vampiro della Camarilla - Severa ammonizione al primo contatto, buon pestaggio al secondo, linciaggio al terzo.
Fallire una missione minore - Umiliazione di fronte al branco tramite pestaggio ed elettroshock.
Fallire una missione importante - Mutilazione del naso e marchio permanente.
Ogni segno di codardia - Festino di Sangue per i membri del branco ma di solito lasciando il colpevole non-morto.

Rituali

"Ogni tradizione diviene tanto più venerabile quanto più antiche e confuse sono le sue origini. Il rispetto e la devozione aumentano di generazione in generazione. Infine la tradizione diventa santa e provoca timori reverenziali" ( Nietzsche).

Il Sabbat ha creato molti rituali per cementare i legami di lealtà e solidarietà nella Setta. Alcuni di questi, detti Auctoritas Ritae, sono praticati con la stessa liturgia in tutta la Setta, altri, detti Ignobilis Ritae, variano da branco a branco.

AUCTORITAS RITAE

La Setta intera pratica questi riti a causa dell'antica origine e dell'importanza nella filosofia del Sabbat. I riti sono di soliti ufficiati dal clero ( preti ). Quelli che seguono sono riti che devono essere celebrati allo stesso modo in tutta la Setta.

IL BAGNO DI SANGUE
Si tiene ogni volta che i capi del Sabbat decidono la promozione di un vampiro ad un rango superiore. Tutti coloro che saranno agli ordini del vampiro sono invitati a presenziare. I sottoposti si dispongono di fronte al loro nuovo capo, che , in un discorso, indica loro i suoi obbiettivi e progetti. Il vampiro promosso, dopo il discorso, condivide la Vaulderie con tutti i presenti; viene poi condotto ai bordi di una grande vasca colmo di fresco sangue e vi entra.

IL BANCHETTO DI SANGUE
si tiene quasi ad ogni riunione importante. Mortali e possibilmente vampiri nemici sono incatenati e appesi al soffitto per i piedi, incapaci di liberarsi. I membri del Sabbat mordono uno alla volta le vittime e riempiono i propri boccali con il sangue sgorgato. E' usanza leccare le ferite dopo essersi riempiti il bicchiere per non sprecare sangue." I banchetti di sangue sono sangue alla spina".

RITI DI CREAZIONE
servono per reclutare nuovi membri della Setta. Durante i riti, coloro che hanno scelto di passare al Sabbat sono privati di quasi tutta la loro Vitae, poi ne devono un po' dai loro nuovi sire. I vampiri presenti poi picchiano i nuovi arrivati fino a farli svenire e poi li seppelliscono. Chi riesce ad uscire dalla terra viene picchiato di nuovo fino allo svenimento, poi è condotto nel rifugio segreto del branco, dove, al risveglio, gli saranno spiegati obbiettivi e regole del Sabbat.

LA VAULDERIE
di tutti gli Auctoritas Ritae la Vauderie costituisce il più importante, per il suo significato di libertà e solidarietà. La stessa esistenza del Sabbat è dovuta a questa pratica. Si tratta di un Legame di sangue condiviso tra tutti i membri presenti in un branco. La Vaulderie spezza ogni legame precedente e crea un Vinculum tra i presenti. Questa pratica genera in chi la usa sentimenti di forte lealtà e appartenenza al gruppo. Fa salire il morale dei partecipanti fino all'ebbrezza. La realtà generata dalle Vaulderie è qualcosa di molto più profondo di qualsiasi emozione umana.

I GIOCHI D'ISTINTO
Il Sabbat crede che solo i più forti sopravvivano. I giochi d'istinto testano i vampiri per vedere chi tra loro è il più forte. Sono concepiti come gare con tanto di onore per il vincitore. Esistono molti tipi di gare, e ne sono continuamente inventati di nuovi. I giochi provano abilità come l'arte di cacciare, la resistenza al terrore, il coraggio, la destrezza e l'arte del combattimento.

LA MONOMACHIA
è il metodo scelto dal Sabbat per risolvere le controversie tra i membri. Permette ai vampiri di affrontarsi in duello per verificare chi ha ragione. Difficilmente decisioni importanti vengono prese in questo modo: tra una proposta seria e una sciocca viene accettata la prima , anche se il suo sostenitore ha perso la monomachia. Questo diritto può essere usato per risolvere dispute tra i membri del Sabbat, ed è ritualizzato in un'appendice del Codice di Milano:

* Quando, tra due membri del Sabbat, si abbia a verificare un contrasto, questo sarà risolto tramite Monomachia. Ogni membro del Sabbat, che abbia superato i Riti d'Iniziazione, può proclamare la sfida nella Monomachia contro ogni altro membro del Sabbat, a prescindere da età e posizione.

** Una volta proclamata la Monomachia, lo sfidato deve scegliere se accettare o declinare prima della seconda alba dalla notte della sfida, o questa sarà da considerarsi rifiutata. Declinando, lo sfidato ammette il suo errore, ed aderisce alle tesi dello sfidante.

*** Se accetta, il vampiro sfidato ha diritto a decidere il fine della Monomachia: questa può terminare con la semplice resa dello sconfitto, il Torpore, la morte o con la Diablerie.

**** Se i due vampiri coinvolti nella Monomachia non hanno fatto almeno una Vaulderie nell'ultimo mese, sono costretti a officiare questo rito due volte prima del duello, la prima volta una notte prima, e la seconda un'ora prima dello scontro.

***** Se lo sconfitto, sia per rifiuto che per inferiorità, della Monomachia mantiene il proprio titolo, questo può essergli tolto in caso fallisca una missione affidatagli dal diretto superiore. Il diretto superiore del vampiro sconfitto è l'unico che ha il potere di revocare il titolo di questo.

****** Se uno dei vampiri distrutti nella Monomachia ricopriva una qualche carica, il vincitore ha il diritto di scegliere il successore a quel titolo.

I SERMONI DI CAINO
tutti i vampiri del Sabbat conoscono la storia della proprie origine dal Libro di Nod. Spesso vogliono riascoltare la storia del libro per non dimenticare chi e cosa sono. I sermoni hanno lo scopo di rafforzare la lealtà e la determinazione del gruppo. Sono recitati da Preti che seguono il Sentiero di Caino, e dai Leader di alto rango durante gli altri riti. Sono sempre seguiti da Vaulderie.

LA CACCIA SELVAGGIA
anche i vampiri del Sabbat a volte tradiscono, ma coloro che lo fanno raramente sopravvivono. Il Sabbat è una setta che custodisce gelosamente i propri segreti. Se un membro rivela qualcosa che potrebbe mettere in pericolo la Setta ad un nemico, viene severamente punito. La caccia selvaggia è proclamata ogni volta che i nemici scoprono qualche informazione importante sulla Setta, e si svolge come una caccia di sangue, solamente in maniera molto più bestiale: i cainiti del Sabbat non si fermano fino alla totale distruzione della vittima, accanandosi in particolare sui traditori.

Altri Riti possono essere celebrati in occasioni particolari, come il Festivo dello Estinto, Palla Grande, la Danza Macabra. Inoltre tutti i vampiri devono presentare un giuramento di lealtà di fronte ad un simbolo del branco, seguito da una Prova di Verifica che dovrà essere superata per raggiungere il rango di Cainita.

Il codice di Milano

In aggiunta ai Comandamenti del Sabbat il codice di Milano fornisce le regole basilari che devono essere osservate da tutti i membri della Setta.

I) Il Sabbat deve rimanere unito a rapporto del suo Reggente. Se necessario verrà eletto un nuovo Reggente. Il Reggente dovrà guidare il Sabbat nella lotta conto i Tiranni, verso la libertà.
II) Tutti i membri del Sabbat devono agire al meglio per servire i propri capi finché questi servono il Reggente.
III) Tutti i membri del Sabbat devono osservare gli Auctoritas Ritae.
IV) Tutti i membri del Sabbat devono mantenere la parola data ad un altro membro del Sabbat
V) Tutti i membri del Sabbat devono trattare i propri sottoposti con equanimità, per garantire l'unità della Setta. Se necessario devono provvedere ai bisogni dei loro confratelli.
VI) Tutti i membri del Sabbat devono porre i bisogni della Setta prima dei propri, a qualunque costo.
VII) Il membro del Sabbat che non onora questo codice non sarà più considerato al pari degli altri, perciò non avrà diritto alla protezione fornita dalla Setta.
VIII) Come è sempre stato, così sarà per sempre. La Lextalionis è il modello della giustizia immortale nel Sabbat.
IX) Tutti i membri del Sabbat devono proteggersi a vicenda dai nemici della Setta. I nemici personali sono problemi personali, a meno che non minaccino la sicurezza del Sabbat.
X) Tutti i membri del Sabbat devono proteggere i territori della Setta dagli attacchi di qualunque nemico.
XI) Lo spirito di libertà deve essere il principio fondamentale della Setta. Tutti i membri del Sabbat devono aspettarsi e chiedere libertà ai propri capi.
XII) Il diritto di monomachia deve essere usato per dirimere le dispute interne alla Setta.
XIII) Tutti i membri del Sabbat devono sostenere la Mano Nera.
XIV) Tutti i membri del Sabbat hanno il diritto di sorvegliare la condotta e le attività dei propri sottoposti per conservare libertà e sicurezza.
XV) Tutti i membri del Sabbat hanno il diritto di invocare un Concilio con i loro sottoposti e il diretto superiore.
XVI) Tutti i membri del Sabbat hanno il dovere di agire contro chi, nella Setta, usi potere e autorità per scopi personali. Qualunque iniziativa contro questi traditori dovrà essere appoggiata alla maggioranza del Circolo Interno, sulla base di prove concrete.

Per il Fedele il Codice di Milano non è soltanto un guazzabuglio di norme prive di senso o di libera interpretazione. In una setta caratterizzata dalla pressoché totale assenza di umanità, il codice è una ferrea disciplina che costituisce a tutti gli effetti la vera spina dorsale della struttura del Sabbat. In nessun caso è consentito ai membri della Spada di Caino di non ottemperare a quanto previsto il codice, ed i pochissimi che ne hanno ignorato le direttive spesso sono stati oggetto di pene tanto severe quanto esemplari.

IL SABBAT VISTO DALL' ESTERNO

Il Sabbat è visto da chi ne è al di fuori come un’organizzazione senza altro scopo se non quello di predare gli altri Fratelli, consumare la loro Vitae tramite diablerie e spargere dissenso e ribellione ovunque tra i giovani vampiri. I suoi membri sono visti come bestie sadiche e insensibili che non danno valore all’esistenza dei Fratelli, tanto meno a quelle dei mortali, e lasciano libero sfogo alla Bestia durante Frenesia. Si interessano di occulto, studiano bizzarri e inesplicabili rituali ignoti agli altri Fratelli. Questa è ovviamente una grossolana generalizzazione degli ideali del Sabbat. Ma ai suoi nemici interessa darne questa immagine per disinvogliare i propri seguaci ad interessarsene, ed allo stesso Sabbat per certi versi interessa avere tale superficiale nomea. Una volta che qualcuno esce fuori dalle mura del Sabbat, una cappa oscura di disinformazione permea tutto ciò che riguarda la Setta. Il Sabbat è un mistero che affascina i giovani della Camarilla e spaventa gli Anziani; tutti coloro che voltano le spalle alla Camarilla per entrare nel Sabbat non sono poi più visti dagli ex-amici. Voci e Falsità abbondano attorno alla parola “Sabbat”, spesso sono formate dalla Setta stessa per impedire alla Camarilla di scoprire troppo. Alcune voci sono totalmente false, altre nascondono verità ben celate.