I SENTIERI

I vampiri possono scegliere di abbandonare la Via Humanitas per far seguire alla propria anima un altro sentiero. Tale scelta è in alcuni casi molto legata a determinati Clan e può essere avvenuta anche nel passato del pg (in tal caso la cosa va adeguatamente giustificata nel bg ed approvata dai Master). Oppure può avvenire durante le notti passate su VP (in tal caso la cosa deve avvenire in seguito a giocate corrette, logiche, coerenti, e rigorosamente approvata dai Master). Ricordando che l’abbandonare la Via Humanitas per un differente sentiero è per un pg una scelta di nonvita molto profonda che comporterà un periodo di crisi interiore, dubbi e riflessioni del pg che sarà molto confuso e distratto da questo pensiero tanto profondo e lacerante. La decisione di tale cambiamento ed i primi passi verso il nuovo sentiero vanno quindi adeguatamente giocati ed interpretati. Per giungere a tale scelta è inoltre obbligatorio ig avere un mentore (un altro pg) che segua tale sentiero e guidi il pg nella propria scelta e nei primi passi in essa, spiegandogli il sentiero, i suoi ideali e scopi, ecc.

COSA È UN SENTIERO E COME FUNZIONA

Le Vie di illuminazione sono un percorso impegnativo e spirituale nella nonvita di un vampiro. Sono esclusive e non aperte a tutti, necessitano di un lavoro fortemente analitico al fine di creare una vera e propria psicologia del personaggio che, intrapresa una Via, sarà vincolato all’etica e alle regole della stessa. La maggior parte dei vampiri segue la Via dell’umanità, non per un fatto inteso come “voglio diventare più umano possibile”, ma come linearità pura e semplice del proprio esistere, come mancanza di alternative o di interesse nei confronti di alternative possibili. Inoltre, se non informato, un vampiro non conosce automaticamente l’esistenza delle Vie, per questo motivo sono ancora più rari coloro che vi si dedicano. Senza contare che è molto più semplice giocare qualcosa “vicino” a noi come le normali regole per la pacifica convivenza umana, che riuscire ad entrare in concetti più astratti come quelli dell’immortalità e dei suoi risvolti, per questo ripetiamo: le vie di illuminazione possono essere conosciute gradualmente in gioco o giocate da persone “esperte”.

LE CONDIZIONI PER INTRAPRENDERE I SENTIERI

1. Nel seguire i Sentieri l’etica viene del tutto stravolta.
2. Per un personaggio appena creato il valore del Sentiero non può essere superiore a 5
3. Se non parliamo di un pg creato a priori con il Sentiero voluto, ma di un personaggio che sta vivendo l’esperienza passo passo, si devono seguire le seguenti indicazioni:

- L’intraprendere un Sentiero deve essere motivato esclusivamente In Gioco con giocate realmente avvenute.
- Il candidato scelto per il Sentiero, deve avere i requisiti necessari per il sentiero relativo a cui il cainita lo sta avvicinando. Sarà quindi difficile vedere cubiste sciocche e superficiali intraprendere la Via di Caino.
- Il candidato deve avere obbligatoriamente un Mentore, il quale si prenderà l’impegno di istruire sulla Via il proprio adepto, con un percorso di studio.
- L’umanità dovrà scendere a 3.
- Il Mentore, ritenendo pronto l’adepto, lo metterà di fronte ad una durissima prova di atrocità fuori dall’umano comprensibile, che sia però aderente alla filosofia e agli scopi del Sentiero preso. Non basta quindi limitarsi ad uccidere in maniera terribile un umano o un vampiro qualsiasi.

IMPORTANTE: Data la totale natura inumana dei sentieri e delle conseguenze sia fisiche, che in chi si rapporta a vampiri che hanno scelto di abbandonare la loro umanità, chi possiede, a qualsiasi livello, dovrà scrivere in descrizione, dopo la propria fascia sociali, [INUMANO]. Il sentiero non è accettato d’ufficio alla creazione del pg, ma deve essere concordato con il master competente dei sentieri attraverso il BG approvato .







SENTIERO DI CAINO

Questa Via è forse quella più “naturalmente sentita” da un vampiro, poichè si basa sulle continue riflessioni e analisi della non-vita, sull’abbraccio, sulla storia di Caino e del suo percorso. I cainiti che vi aderiscono sono aspiranti conoscitori del significato profondo della non-vita e cercano di ripercorrere l’esperienza
di Caino stesso, attraverso la dominazione della Bestia, la ricerca del proprio essere cainita e lo sviluppo delle proprie capacità sovrannaturali. “Siamo pallide ombre di nostro Padre,Caino. Egli è l’esempio di ciò che dobbiamo diventare” (Samuel Tremaine, sacerdote di branco)

Soprannome: Noddisti

ETICA DEL SENTIERO

- Ricerca la storia di Caino. Impara dalle sue azioni
- Sviluppa la volontà e il tuo istinto predatorio. La Bestia, come qualsiasi altra cosa della natura vampirica, può essere dominata.
- Sottrai la vitae dell’indegno, affinchè tu possa divenire prossimo a Caino. Tempera la maturazione con una conoscenza delle tue potenzialità, senza mai dimenticare la Maledizione.
- Adattati alle necessità della nuova condizione; metti da parte la perduta umanità.
- Studia le tue abilità e le abilità di Caino per scoprire ciò che ti appartiene. Esamina i limiti e i significati del vampirismo.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

I Noddisti sono persone riservati e colte, con ottime conoscenze storiche e grandi doti introspettive. Non cercano risposte deduttive ai problemi piuttosto, amano studiano le tradizioni e gli eventi storici nella speranza di trovare le risposte per le loro domande. I Cainiti che aderiscono a questo Sentiero mostrano spesso una buona dose si autodisciplina. Tendono a entrare in discussione con altri vampiri nel tentativo di comprendere in che modo gli altri Cainiti percepiscono la Maledizione.

I seguaci del Sentiero - la maggioranza è composta da Assamiti antitribù, Serpenti della luce (Setiti del Sabbat), Toreador antitribù e Ventrue antitribù - ricevono cariche di autorità spirituale all’interno del Sabbat, come quella di vescovo o sacerdote di branco... Molti Cainiti considerano i seguaci del Sentiero di Caino come persone altezzose e vanesie.

SEGUIRE IL SENTIERO

Questi Cainiti sono sempre alla ricerca di informazioni riguardo alla propria condizione, attraverso l’esperienza, la crescita personale e la ricerca di tradizioni nascoste.
Diablerie, sviluppo delle Discipline e miglioramento dell’autocontrollo sono tutti validi mezzi per raffinarsi. Raramente i Noddisti si appassionano alle politiche del Sabbat, preferendo piuttosto condurre banchi per acquisire informazioni e fare nuove esperienze. Possono anche essere sacerdoti che conducono i vampiri alla scoperta e allo sviluppo della loro condizione di non morti. Chi aderisce a questo Sentiero ama insegnare con l’esempio: si prese carico della propria natura mostruosa e si adopera per evidenziare le differenze degli umani, aiutando poi gli altri vampiri a fare lo stesso. I Noddisti non esitano a condivide- re ciò che ponderano, affinchè tutti i vampiri abbiano la possibilità di diventare più simili a Caino; tutta- via, custodiscono gelosamente i segreti più pericolosi per evitare che se ne faccia uso improprio.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Non applicarsi alle ricerche o alla studio ogni notte, a prescindere dalle circostanze: La ricerca della verità richiede abnegazione
9. Non riuscire a portare altri vampiri sul Sentiero di Caino: Ogni vampiro deve avere l’opportunità di scoprire il suo potenziale
8. Familiarizzare con i mortali: Caino fu separato dai mortali: tutti i vampiri dovrebbero esserlo
7. Mancare di rispetto ad altri studiosi di Caino: Tutti i Figli di Caino meritano il rispetto dovuto al loro lignaggio, se si dedicano alla comprensione di sé
6. Non riuscire a cavalcare l’onda della frenesia: Domina la Bestia; non lasciarti dominare da essa
5. Soccombere al Rötschreck: Domina la tua paura. Il terrore appartiene agli esseri inferiori
4. Non riuscire a diablerizzare vampiri “umani”: Coloro che non esplorano il proprio potenziale, lo sottovalutano
3. Non mettere alla prova periodicamente i limiti di abilità e Discipline: Sviluppa le tue capacità fino al limite per poterne conoscere la vera natura
2. Non cercare di apprendere nuove leggende sul vampirismo quando ne capita l’occasione: Ogni bran- dello di sapere aggiunge un tassello al puzzle della non vita
1. Trascurare le necessità vampiriche (rifiutare di nutrirsi, mostrare compassione, imparare poco delle proprie abilità): Per essere un vampiro, bisogna soddisfare le esigenze de



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SENTIERO DEI CATARI

Questa Via trae origine dall’eresia catara, una dottrina che poneva la creazione del mondo come risultato dell’opera di 2 divinità: un creatore buono ed un creatore malvagio. Secondo gli adepti della Via, i vampiri sono opera del creatore malvagio, e come tali devono dedicarsi alla corruzione nel mondo tramite il diffondersi dei Vizi capitali che vivono in prima persona in continuazione, portando questo “male” in ogni umano o vampiro che possano corrompere. “Il male si manifesta in questo mondo sotto molte forme. Come messaggeri della Maledizione del Padre, i vampiri sono pionieri di tutte queste forme.”

(Fabrizia Contreraz, Arcivescovo di Miami)
Soprannome: Albigesi

ETICA DEL SENTIERO

- Indulgi nel vizio. Il benessere, la sensualità e il potere materiale sono i tratti distintivi del mondo fisico.
-Conduci gli altri alla tentazione. Il tuo ruolo è quello di promuovere la depravazione del mondo.
-L’intero mondo materiale è corrotto. Aspettati tradimenti e debolezze, perchè quasi tutti sono destinati a corrompersi.
-Il tuo ruolo come creatura del male è predestinato. Accettalo, e adempi ai tuoi scopi.
-La morte conduce semplicemente alla reincarnazione. I mortali ritornano dopo che li hai uccisi. Comunque, cerca di evitare la Morte Ultima, perchè se muori ritornerai come mortale.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

Gli Albigesi sono edonisti e impulsivi, ma credono di servire uno scopo superiore. I seguaci di questo Sentiero non sono affatto degli indolenti: anzi, adempiono al dovere con fanatico trasporto. Ognuno pensa di avere il compito di incarnare i vizi del mondo materiale e condividere comodità e piaceri con gli altri. All’interno del Sabbat, i Catari incoraggiano i vampiri all’esplorazione delle loro nature mostruose e diffondono l’edonismo tra i mortali.

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I Catari sono solitamente individui passionali, consacrati alla volgarità e al piacere. Vedono il mondo dei mortali come un immenso parco di divertimenti, nel quale saziare gli istinti più bassi e incoraggiare altri a fare lo stesso. Credendosi agenti dell’immortalità, i seguaci del Sentiero sono spesso persone altolocate che usano gli altri allo scopo di diffondere la depravazione.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Esercitare la continenza: Il fine dev’essere l’eccesso, non la moderazione
9. Mostrare fiducia: Sfrutta, o sarai sfruttato
8. Non trasmettere la Maledizione a quelli che sono appassionatamente virtuosi o malvagi: I depravati possono servire meglio il male come vampiri; i virtuosi possono essere sopraffatti della Maledizione
7. Non riuscire a cavalcare l’onda della frenesia: La Bestia deve essere tollerata
6. Agire contro un altro Albigese: Coloro che hanno uno scopo comune lo devono perseguire, non perdere tempo in battibecchi
5. Uccidere senza trasporto: L’omicidio non ha secondi fini: la morte non lascia macchie nell’anima
4. Rinunciare all’appagamento per il bene di qualcun altro: Promuovi i piaceri fisici, non le imprese altruistiche
3. Evitare di indulgere nei piaceri: Il mondo materiale è fatto apposta per la gratificazione della carne
2. Uccidere arbitrariamente: Ammazzare un mortale lo libera del peso della sua dannazione
1. Incoraggiare altri a praticare la morigeratezza: I vampiri sono creature del male; il compito del vampiro è la corruzione, non la salvezza



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SENTIERO DEL CUORE FERINO

Segue questo sentiero la maggior parte dei suoi seguaci sono Gangrel. Il concetto fondamentale è »» “Sono un predatore per natura quindi non posso in alcun modo negare questo istinto”. Il cainita che intraprende questo sentiero si cala nella propria natura “animale” prendendo sempre più distanza dalle regolari concezioni di vita civile, che ritengono superflua ed inutile. Nemmeno i mezzi di trasporto rap- presentano più qualcosa, in quanto un vampiro ha tutto ciò di cui ha bisogno. “Caccio, uccido, mi nutro. Nè usanze nè civiltà mi impastoiano; nessun muro e nessuna trappola mi ferma. Sono una forza della natura e l’eterno predatore.” (Gentha Shale, nomade del Sabbat)

Soprannome: Bestie

ETICA DEL SENTIERO

- La sopravvivenza è la tua principale preoccupazione.
- Politica o tecnologia non fanno che distoglierti dalla caccia.
- Impara a creare un equilibrio con la Bestia. Agisci in maniera brutale se necessario alla sopravvivenza, ma conserva intatte l’intelligenza e la lucidità.
- Il “mondo naturale” è solo un’illusione. Ogni cosa deve vivere secondo la sua natura, e anche la civilta ̀rispecchia le caratteristiche dell’umanità.
- Sebbene il fuoco possa ucciderti, devi dominare la paura e uccidere chi cerca di usarlo contro di te.
- Che tu corra da solo o con un branco, la tua lealtà sia assoluta. Non hai tempo per mantenere futili alleanze.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

La maggior parte delle Bestie si cura poco della moda e sceglie un abbigliamento funzionale alle esi- genze della caccia. Alcune - a dire il vero pochissime - ripudiano totalmente gli ornamenti e i vestiti. I seguaci di questo Sentiero sono in sintonia con l’ambiante circostante e coi sensi sempre all’erta. Spesso li si vede mentre ascoltano e osservano con attenzione ciò che accade intorno, oppure muoversi circo- spetti, annusando l’aria, per evitare agguati nemici. Molti sono i Gangrel che seguono questo Sentiero, sviluppando invariabilmente un certo numero di caratteristiche animali che non si curano di nascondere. I seguaci più comuni sono Gangrel del Sabbat: chiaramente quelli di campagna formano lo zoccolo duro, anche se alcuni Gangrel di città si definiscano come “predatori urbani”. Una manciara di Ravnos antitribù, alcuni Nosferatu antitribù e pochi altri vampiri seguono questo Sentiero. Lasombra e Tzimisce lo trovano privo di “ispirazione”, e perciò lo snobbano. I seguaci del Cuore Ferino sono rispettati per la loro perizia di cacciatori, ma generalmente non hanno un ruolo di leadership all’interno del Sabbat.

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Le Bestie devono essere pronte a riconoscere e assecondare la propria natura di predatori, applicandosi costantemente per migliorare le abilità di caccia. Non hanno interesse nell’uso di marchingegni tecnolo- gici, in quanto credono che le caratteristiche vampiriche siano in grado di fornire tutto ciò che è necessa- rio alla sopravvivenza. Occuparsi di politica è sconveniente, ci sono cose più importanti alle quali dedicar- si: la forza è spesso un mezzo più semplice, immediato e efficace della politica. La misericordia e la pietà non trovano posto, i nemici devono essere distrutti senza ripensamenti, i compagni di branco vanno protetti. Le Bestie non uccidono a caso, ma quando è necessario non devono esitare a farlo.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Cacciare con mezzi che non siano i poteri vampirici: Il cacciatore perfetto non ha bisogno di strumenti
9. Impegnarsi in politica: Il dibattito politico non fornisce sostentamento
8. Esporsi al fuoco o al sole per motivi che non siano la caccia: Non è sensato corteggiare la Morte Ultima
7. Agire in maniera oltremodo crudele: La morte è naturale, nutrirsi è naturale. La tortura e la crudeltà non lo sono
6. Evitare di cacciare quando affamati: Lo scopo del vampiro è nutrirsi
5. Non dare sostegno al proprio gruppo: Aiuta la tua famiglia, ed essa ti aiuterà
4. Uccidere senza necessità: Da una vena morta non potrai nutrirti domani
3. Evitare di seguire l’istinto: L’istinto è la natura del predatore
2. Uccidere una creatura per uno scopo diverse dalla sopravvivenza: Il fine dell’uccisione è il sostenta- mento
1. Rifiutarsi di uccidere per sopravvivere: I vampiri sono cacciatori, gli altri sono pred



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SENTIERO DI LILITH

Considerati pazzi ed eretici dal Sabbat, i seguaci di questo sentiero si innalzano a figli di Lilith e ripercor- rono i patimenti di quest’ultima, affrontando un’infinità di prove di dolore e resistenza per stimolare al massimo i propri sensi ed aprire gli occhi ad una comprensione più profonda del mondo e di se stessi.
Il dolore è il vero portale per la conoscenza. Il sentiero viene percorso anche da semplici esseri umani e vede come maggiori seguaci le donne. “Lilith ci insegnò la lezione più antica: che solo attraverso il dolore, si può conquistare potere. Il dolore è il più grande dei maestri, una sfida con le più ampie ricompense.” (Aksinya Daclau, gerofante Lilita)

Soprannome: Bahari,Liliti

ETICA DEL SENTIERO

- Solo attraverso il dolore noi saremo elevati.
- Sii maestro, aguzzino e amante di chiunque cerchi l’illuminazione.
-Metti in pratica ciò che hai appreso. La sapienza è vana se non si accompagna all’azione.
- Coltiva un giardino, cosicchè tu possa mostrare il potere della tua creazione.
- Cerca coloro che si trovano ai margini della consapevolezza, e iniziali.
- Radunati con i tuoi fratelli e le tue sorelle per condividere le conoscenze e l’angoscia.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

Il Bahari conducono un’esistenza frenetica e agitata, nella costante attesa di un cambiamento interiore o un’esperienza di apprendimento. Qualunque cosa possa ferire o urtare la sensibilità è terreno fecondo, in quanto contiene la possibilità di spingere gli altri al di là dei limiti materiali. I Bahari esaltano lo sviluppo della comprensione individuale, quindi il Sentiero raccoglie sia derelitti che benestanti. Quando si muovono tra i mortali, i Bahari appaiono sgargianti e misteriosi. Durante i raduni fanno sfoggio di abiti religio- si, mantelli fluttuanti e maschere cerimoniali di legno e osso.

All’interno del Sabbat, e tra i vampiri in generale, i Bahari sono considerati pazzi e eretici. Il Sentiero riceve l’adesione di tipologie vampiriche abbastanza diversificate: alcuni Lasombra , una manciata di Tsimisce, qualche antitribù dei Malkavian, Nosferatu e Toreador. Stranamente, esistono seguaci anche presso gli elusivi Kiasyd, e quegli Araldi del Teschio che fanno risalire il loro credo alla defunta sacerdotessa chiamata Lamia. Ancora più strano, pare che questo Sentiero sia percorso da certi mortali, inclusi individui che non hanno alcun tipo ci contatto con i vampiri. includendo anche chi non ha contatti con i vampiri.

Al contrario di ciò che si crede, i seguaci non sono esclusivamente donne, anche se queste formano la grande maggioranza dei proseliti. Chiunque si sia liberato dal velo dell’ignoranza infantile a favore della dolorosa maturità è il benvenuto nella cerchia di Lilith. Dato che u vampiri non si curano addatto delle differenze di genere, all’interno della comunità Bahari si possono trovare persone di entrambi i sessi - o di nessuno, nel caso di alcuni Tzimisce...

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Un Lilita si pone in rottura con le convenzioni e cerca di forzare gli altri a rivalutare la loro visione del mondo. Col flagello e il ferro ardente, egli impartisce una lezione dolorosa che rende il supplice molto più saldo nelle nuove convinzioni... quando riesce a sopravvivere. Chi aleggia ai limiti della coscienza viene osservato con grande attenzione, in attesa di infliggergli la rivelazione finale che gli porterà forza. Cono- scere il dolore, e magari anche la morte, è il più grande regalo che si possa ricevere, perchè è attraverso queste prove che l’individuo può veramente giungere alla comprensione di sé.
Ognuno deve scoprire i propri semi interiori di Conoscenza e Vita, così da divenire un universo e un demiurgo. Il giardino, simbolo della vita modellata e coltivata con cura rappresenta la devozione del Bahari verso ciò che ha creato e appreso.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Nutrirsi immediatamente quando si ha fame La deprivazione e la fame insegnarono a Lilith a sopravvivere
9. Ricercare potere temporale o ricchezza La vera ricchezza viene da dentro, non dal denaro o dall’autorità
8. Non correggere i fraintendimenti riguardo a Caino Caino fu assassino, traditore e pazzo, e non merita alcun rispetto
7. Provare rimorso per aver causato dolore a qualcuno Il dolore e la sofferenza aiutano gli altri ad imparare e a crescere
6. Non prendere parte ai rituale Bahari I rituali trasmessi nei secoli contengono indizi per la rivelazione
5. Aver paura della morte La morte è solo un passaggio a una nuova forma di esistenza. A tempo debito la morte verrà per tutti.
4. Uccidere un vivente o un non morto.La morte toglie a chiunque la possibilità di trascendere
3. Non ricercare gli insegnamenti di Lilith. Lilith compì la sua missione in mlti luoghi; questi devono essere ritrovati.
2.Non riuscire a dispensare dolore e angoscia. Insegna attraverso il dolore
1. Sfuggire al dolore. Solo attraverso il dolore noi siamo rinati. Sfuggirlo significa accettare l’ignoranza



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SENTIERO DELLE MALVAGIE RIVELAZIONI

Questo sentiero è disponibile esclusivamente a coloro che decidono di percorrere l’infernalismo, corrom-pendo quindi la propria anima alle forze demoniache. Coloro che ne fanno parte hanno generalmente una doppia vita e non rivelano a nessuno il proprio oscuro patto con i signori “del piano di sotto”. Credo- no fermamente che i vampiri siano “Male” e come tali devono comportarsi, offrendo sacrifici ai loro signo-ri, praticando rituali occulti e depravati. Tendono ad adescare con lusinghe e inganni gli altri, attirandoli nella ragnatela del Potere. Di rado abbracciano, ma spesso creano invece legami di sangue che vadano a proprio favore. Sono carismatici ed intelligenti, ma profondamente immorali. “Servite i giusti padroni, e loro ti libereranno dalle catene” (Saul Jotam, sacerdote e infernalista del Sab- bat)

Soprannome: Corruttori, Schiavi

ETICA DEL SENTIERO

- Sei il servitore di entità malvagie superiori. Fai bene il tuo dovere, e sarai promosso a posizioni migliori.
- Devi convincere altri vampiri della correttezza della tua causa. Usa le arti dell’inganno e approfitta delle altrui debolezze.
- Combatti quei vampiri che professano onore e bontà. Essi non hanno compreso.
- Non rivelare mai le tue vere ragioni. Gli altri non potranno operare contro di te se ignorano i tuoi fini.
- La collaborazione con servitori di altri demoni è accettabile, ma la lealtà al tuo signore e agli altri suoi vassalli deve essere assoluta.
- Usa la Bestia come un messo per diffondere la tua malvagità.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

Il tipico affiliato al Sentiero delle Malvagie Rivelazioni è intelligente, carismatico e infinitamente immo- rale. I Corruttori usano fascino e sagacia per portare nel gregge seguaci meno dotati e competitivi, ma comunque utili. Questi schiavi vengono scelti in virtù della loro potenza muscolare o della tendenza a essere facilmente manipolati con promesse di potere; proprio come i loro capi, essi stanno molto attenti a non rivelarsi in seno alla comunità vampirica. Non è raro che il Corruttore conduca una “doppia non vita”, agendo come leale membro di una setta vampirica mentre tiene i suoi affari privati scrupolosamen- te nascosti.

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I Corruttori devono essere pronti a porre i desideri dei padroni prima dei propri. Possono essere chiamati in ogni momento a servire come strumento o addirittura come “pietanza” dal loro maestro infernale, e dovranno obbedire senza esitazioni. Questo impegno non può mai venire a meno. Ogni obiettivo o desi- derio del seguace è indirizzato al progresso del suo demoniaco sovrano: il Corruttore è tenuto a diffonde- re la volontà e l’influenza del signore, portando nuovi convertiti nel branco ogni volta possibile.

Tutti i signori infernali hanno la propria serie di priorità, e sono quindi divisi in categorie definite di azio- ni o pensieri malvagi. Il servitore di un Signore della Pestilenza sarà incaricato di diffondere le piaghe e compromettere i risultati della ricerca medica, mentre gli agenti del Duca della Violenza spingeranno gli altri ad agire in maniera frenetica e distruttiva, impegnandosi in combattimenti sanguinosi ogni volta che possono. I Corruttori più efficienti fanno prosperare i loro signori in maniera sottile e indiretta: un servitore della violenza che viene coinvolto in continue sparatorie si limiterà ad attirare solo attenzione indesiderata, mentre chi in maniera nascosta spinge gli altri alla violenza farà procedere il lavoro del suo signore e, cosa non trascurabile, sopravviverà per continuare a diffondere il male.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Mantenere sembianze di bontà o onore: Fingi la bontà, ma non avere la presunzione di crederti qual- cos’altro che il servo di un male più grande
9. Non pronunciare il proprio asservimento notte per notte: Per servire efficacemente, bisogna conferma- re di continuo la propria fede
8. Aiutare gli altri senza averne bisogno: La compassione e l’aiuto sono semplici strumenti per portare il prossimo al tuo servizio
7. Lasciarsi sfuggire l’occasione di ottenere potere temporale: Il potere sul mondo materiale è il mezzo col quale si esprime il volere dei signori infernali
6. Perseguire i propri interessi: Il volere del padrone è più importante del proprio
5. Non collaborare con gli altri servitori del padrone: Gli obiettivi del padrone si perseguono meglio re- stando uniti contro il nemico
4. Lasciarsi sfuggire l’occasione di adempiere agli obbiettivi del padrone: Fai progredire la volontà del padrone ogni volta che è possibile
3. Confessare segreti ai non convertiti: Mai rivelare a esterni i veri motivi del tuo signore, così che non possa essere raggiunto
2. Evitare di corrompere o distruggere altri vampiri: Tutti i vampiri devono riconoscere il proprio ruolo di agenti del male o essere distrutti
1. Disobbedire al padrone infernale: Devi servire gli interessi di chi ti supera in malvagità



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SENTIERO DELLA METAMORFOSI

Il sentiero appartenente per eccellenza agli Tzimisce. Questo sentiero spinge i demoni a trascendere lo stato vampirico attraverso l’uso dell’arte della Vicissitudine. Modellando la carne ed il proprio corpo a tal punto da apparire totalmente alieni ai loro confratelli, è possibile trovare, a tal proposito, degli tzimisce assurdamente belli o assurdamente terribili a vedersi. “Siamo sempre in posizione intermedia, finchè la crisalide non ci avvolgerà”(Laika, koldun Tzimisce)

Soprannome: Metamorfisti

ETICA DEL SENTIERO

- Apprendi le caratteristiche di tutte le fasi della vite e della morte.
- Non preoccuparti troppo dei mortali, sono un gradino più basso rispetto ai Fratelli.
- Non dividere con altri la tua conoscenza; è troppo preziosa per dividerla con qualcuno con i tuoi stessi difetti.
- Abbandonati alla Bestia e negala; la reale comprensione della non-vita richiede un’ampia gamma di esperienze.
- Modifica e incrementa il tuo corpo; mutare la carne può aprire la strada al mutamento dell’anima.
- Non badare ai bisogni altrui, la mancanza di introspezione può distrarre persino l’intelletto più acuto.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

I seguaci di questa Sentiero sono tra le creature più aliene che un Fratello possa incontrare. Sono freddi, totalmente inumani e votati alla scienza. I loro problemi sono metafisici piuttosto che etici ed è proprio questo loro atteggiamento mentale che porta molti vampiri a credere che i Metamorfisti si siano tra- sformati in qualcosa d’altro. Alcuni alterano la propria carne in vari modi, fino a non avere più un genere (maschile, femminile) riconoscibile o perdere qualunque parvenza umana.

SEGUIRE IL SENTIERO

Questi vampiri conducono ogni sorta di esperimenti lontano da occhi indiscreti. La loro è una filosofia distante e solitaria, la cui unica preoccupazione è il sostentamento. Non devono badare ai bisogni altrui, giacchè esistono solo per soddisfare le proprie esigenze.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Posporre il cibarsi quando si ha fame: La Fame è fonte di distrazione
9. Indulgere nel piacere: L’edonismo allontana dagli scopi più grandi
8. Implorare qualcuno per avere le sue conoscenze Le lezioni della Metamorfosi sono segreti da scoprire e non da copiare
7. Condividere con altri le proprie conoscenze: La conoscenza deve essere appresa e non solo illustrata
6. Rifiutarsi di uccidere quando ciò potrebbe portare a nuove conoscenze: Prima di ignorare la morte, è necessario comprenderla
5. Evitare la frenesia: Un Fratello deve conoscere la Bestia per trascenderla
4. Considerare i bisogni altrui: Coloro che non possono raggiungere la Metemorfosi non sono degni fi attenzione
3. Non condurre esperimenti, anche se rischiosi per la ricerca empirica: Il Sentiero può essere compreso solo attraverso se stessi
2. Non alterare il proprio corpo: Prima di una metamorfosi significativa è necessario effettuare mutamenti fisici
1. Mostrare compassione per gli altri: I destini altrui portano all’involuzione, non alla trascendenza



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SENTIERO DELLA MORTE E DELL’ANIMA

Lo scopo di tale sentiero è nello studio approfondito e multisfaccettato della morte e del viaggio dell’ani- ma. A tal proposito, chi lo segue, non si limita ad osservare esclusivamente la morte, ma sperimenta ogni stato della vita in cui l’anima si forma, per poi abbandonare il corpo al raggiungimento della morte. Gli adepti ritengono che l’anima si situi nel cuore, ed è per questo che i vampiri cadono in torpore se impa- lettati, l’anima è quindi fortemente connessa anche al ruolo del sangue. Tale sentiero è il primo ad essere stato ufficialmente riconosciuto dal Sabbat. “L’anima è la sola costante eterna. Studiare le finalità dell’anima per mezzo delle sue relazioni con il mondo materiale è la più alta ambizione dell’esistenza.” (Anisa Marianna Lopez, filosofo degli Araldi del Teschio)


Soprannome: Necronomisti

ETICA DEL SENTIERO

- La morte è il processo attraverso con cui l’anima ritorna alla stato di libertà. Studia e comprendi questa transizione.
- Tutta l’esistenza materiale è un riflesso delle strutture dello spirito. Arriva alle fondamenta dell’essere scoprendo il modo in cui lo spirito.
- Non temere la Morte Ultima.L’anima è immortale.
- Il pensieri e le emozioni sono il riflesso dell’anima nascosta. Analizza la coscienza per scoprire l’unicità nel disegno di ogni anima.
- Ogni singola cosa costituisce una parte del puzzle dell’esistenza. Impara da tutte le cose, al fine di unire tuti i pezzi.
- Trova in ogni religione la verità che sono applicabili all’esistenza di tutti.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

I Necronomisti tendono a essere curiosi, distaccati e decisamente intellettuali. Sebbene non mostrino emozioni, le analizzano attentamente alla ricerca di indizi sulla natura dell’anima. I Necronomisti riescono a essere spirituali e al contempo distanti; emozione, ragione e fede sono semplici strumenti nella ricerca della vera comprensione. Molti avevano una spiccata curiosità per le questioni dello spirito quando erano vivi, e continuano tali esplorazioni anche da vampiri. I seguaci del Sentiero raramente coltivano rapporti di amicizia, ma sono leali nei confronti dei propri alleati e non sopportano esitazioni e mezze misure. I clan con il maggior numero di aderenti a questo Sentiero sono gli Araldi del Teschio, gli Tzimisce e gli antitribù Malkavian e Toreador.

SEGUIRE IL SENTIERO

Un Necronomista deve essere aperto a ogni forma di esplorazione intellettuale. Le emozioni annebbiano la facoltà di giudizio (e dunque non sono un mezzo per trarre valide conclusioni), ma fanno parte dell’au- tocoscienza, e come tali vanno riconosciute. I seguaci di questo Sentiero sono concentrati e determinati. Non c’è posto per diffidenza o esitazione; svelare i fondamenti dell’anima richiede una dedizione davvero totale. I Necronomisti non devono evitare nulla che possa portare a una maggiore conoscenza dell’ani-ma, morte compresa. Portare al grado successivo la propria comprensione dell’anima è sempre la priorita l’attaccamento al mondo materiale è cosa effimera e infruttuosa.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Attaccamento al mondo materiale: Il mondo materiale è effimero e inutile per il raggiungimento della comprensione
9. Mostrare paura della Morte Ultima: Tutte le anime ritornano nel ciclo. La Morte Ultima non è la fine dell’anima.
8. Essere guidati dalle emozioni: Le emozioni possono essere studiate come espressioni dell’anima, ma non sono utili alla piena comprensione
7. Soccombere alla frenesia: Gli impulsi della Bestia non conducono alla illuminazione interiore
6. Non uccidere quando sarebbe utile farlo: Fai della morte uno strumento. Uccidi in modo selettivo, e impara dal trapasso della vittima
5. Non perseguire l’illuminazione: L’obbiettivo del Sentiero è accrescere la conoscenza
4. Mostrare avversione per la morte: La morte è il passaggio tra il materiale e l’eterno. Deve essere accet- tata e valorizzata
3. Mostrare compassione: La sofferenza è un passo verso la morte, che è inevitabile
2. Uccidere senza poi studiare la morte: L’omicidio non offre occasioni di accrescere la percezione dell’u- niverso
1. Prevenire una morte senza reale necessità: Ogni cosa deve morire. Non ti immischiare con il ciclo uni- versale della vita



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SENTIERO DELLA NOTTE

E’ un sentiero che appartiene per eccellenza ai Lasombra. Si pesca infatti a piene mani nei dogmi cattolici dove però anziché essere la redenzione oggetto di studio, è la dannazione. E’ uno dei sentieri più terribili in quanto i suoi adepti credono fermamente che l’unico modo per trovare la pace, sia provocare dolore agli altri, nelle maniere più efferate possibili. “L’unico atto blasfemo che si possa commettere è non ammettere le proprie più oscure passioni. La non vita è una maledizione, certo, ma il suo scopo è di controllare il male interiore, e liberarlo nel mondo esterno.” (Alexei Guylaine, Templare del Sabbat)

Soprannome: Nichilisti

ETICA DEL SENTIERO

- Spargi la tua corruzione su chiunque.
- Tenta e spaventa coloro che ti circondano; i deboli cadranno, mentre i forti saranno temprati dalle tue prove.
- Ispira gli altri ad accettare la loro oscurità interiore.
- Prova tutte le emozioni immaginabili, e poi continua.
- La morte è un mezzo, non un fine.
- I Fratelli, in quanto anime dannate da Dio, raggiungono il loro scopo predando i mortali.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

Questo Sentiero viene intrapreso quasi esclusivamente dai Lasombra, anche se a volte i suoi seguaci provengono da altri clan. Questi Lasombra non sono tenuti in grandi considerazione dagli altri Custodi, in quanto in questo Sentiero non vi è posto per la nobiltà. Benchè parecchi Lasombra seguano i codici morali del Sabbat, coloro che segueno questo Sentiero sono i veri demoni della notte.

SEGUIRE IL SENTIERO

Questi vampiri terrorizzano le loro vittime, termine che può essere applicato a chiunque attiri l’attenzione dei Nichilisti. Sono restii a uccidere, in quanto questo eliminerebbe potenziali persagli, ma non esitano a farlo, se la morte causa grande turbamento agli altri o se il non uccidere può causare loro dei problemi. I Nichilisti, in un certo qual modo, sono ironicamente i pastori delle Vacche e mostrano loro cosa li attende se si dimostrano impenitenti. Nessuno, comunque, l’ammetterà mai. Nelle loro menti essi sono dei diavoli, semplicemente questo.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Uccidere un mortale per cibarsi: I mortali non provano terrore
9. Agire nell’interesse di un altro: La Gehenna è vicina, non c’è tempo per azioni inutili
8. Fallire nel trovare nuove forme di depredazione: Compiere sempre le stesse azioni può smettere di sconvolgere il prossimo
7. Chiedere aiuto agli altri: Coloro che sanno badare a se stessi non raggiungeranno i loro scopi
6. Uccidere accidentalmente: Dio ha reso i Fratelli degli orrori, non degli assassini
5. Piegarsi alla volontà di un altro Fratello: I giochi della Jyhad sono diversivi rispetto agli scopi dei Dannati
4. Omicidio intenzionale: La morte non serve a nessuno, ti priva solo di una vittima
3. Aiutare un altro: Non c’è posto per la compassione nel cuore senza vita di un vampiro
2. Accettare la superiorità di un altro: Secondo il piano di Dio tutti i Fratelli sono uguali
1. Pentimento: Lo scopo dei Fratelli è di causare pentimento, non di provarlo



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SENTIERO DELL’OONOREVOLE ACCORDO

Questo sentiero prevede un grande senso dell’onore, per quanto possano essere mostri i vampiri, devono tenere a mente dei principi fondamentali come la Correttezza e l’Ordine. Molte delle loro convinzioni rispecchiano l’etica cavalleresca o quella dei samurai, e preferiscono la morte ultima alla codardia. Che sia chiaro: l’onore non è sinonimo di umanità e bontà. “Il dovere è un fardello che si alleggerisce solo con la morte. Per noi vampiri, il dovere dura in eterno.” (Azrael, paladino Salubri antitribù)

Soprannome: Cavalieri

ETICA DEL SENTIERO

- Mantieni sempre la parola data e onora i tuoi impegni.
- Non mostrare mai codardia. Supera le tue paure.
- Il dovere viene sempre prima dei problemi personali.
- Tratta con equità e rispetto coloro che lo meritano. Al contrario, chi non ha onore non merita neanche il tuo disprezzo.
- Ripaga sempre i tuoi debiti.
- Sostieni i tuoi superiori in ogni cosa, tranne quando consigliano il tradimento.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

Un Cavaliere può comportarsi in modo freddo e distante, ma è comunque sempre degno di fiducia: non si rimangia mai la parola data, onora sempre i propri impegni, non si sottrae ai suoi doveri nè fugge dalla battaglia. Tuttavia, la sua etica è molto lontana dall’umanità. I mortali sono una mera risorsa: un guerriero può ritenere il proprio destriero un compagno ammirevole, ma non lo considera mai un suo pari. I se- guaci dell’Onorevole Accordo mostrano un’indole cupa e taciturna, ma sono anche capaci di umorismo e giovialità . il fatto è che per loro il dovere viene sempre prima della gratificazione personale. La stragrande maggioranza degli adepti del Sentiero sono antitribù dei Ventrue o dei Salubri, ma si sono affiliati anche a un discreto numero di Nosferatu antitribù, Tzimisce tradizionalisti e Malkavian antitribù con un briciolo di lucidità. I pander che seguono gli ideali del Sabbat - anzichè promuovere crociate per motivi personali - possono ugualmente scegliere questo Sentiero. Alcuni rarissimi anziani della Camarilla, quasi tutti Ventrue, rimangono fedeli ai precetti del sentiero fin dai tempi della loro investitura a cavalieri, nelle antiche notti dei Secoli Bui.

SEGUIRE IL SENTIERO

Un seguace del Sentiero dell’Onorevole Accordo deve sempre tenere l’onore al primo posto. Non può agire in fretta o avventatamente, ma essere ben conscio della natura e delle conseguenze delle sue azioni. Un Cavaliere deve attenersi in ogni momento alle regole di coraggio e disciplina per dispensare al prossimo giustizia o magnanimità. Un vero Cavaliere sa combattere, e se necessario sa anche morire per la causa.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Non rispettare i precetti del gruppo: La vera dedizione a una causa richiede un carattere forte
9. Non offrire ospitalità agli alleati: Ospitalità e generosità sono il benessere dell’anima
8. Circondarsi di individui non degni d’onore: Devi essere d’esempio, ma non lasciarti trascinare nella viltà
7. Non partecipare ai riti del gruppo: I rituali sono importanti per mantenere la tradizione
6. Disobbedire al leader: La lealtà è fondamentale per la gerarchia
5. Non proteggere gli alleati: Difendi coloro che sono degni della tua stima
4. Anteporre gli interessi personali al dovere: Lo scopo del vampiro è il dovere
3. Mostrare codardia: Onore significa combattere per una causa, non fuggirla
2. Uccidere senza ragione: Vita e morte sono volontà di Dio, non dei Cainiti
1. Rompere un voto o un giuramento; non onorare un impegno: Rompere un giuramento significa man- care dell’onore che dà un senso all’esistenza



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SENTIERO DELLE OSSA

E’ un sentiero che porta i cainiti alla comprensione profonda della morte e di cosa questa [la morte] significhi per coloro che l’hanno vinta. E’ un tipo di sentiero che porta a conoscere molte cose sui fantasmi, ma è anche un tipo di studio che spinge i cainiti ad isolarsi dal resto delle faccende quotidiane per dedicarsi esclusivamente allo studio di ogni aspetto della morte. I Giovanni sono i maggiori studiosi di tale sentiero. “Il corpo è un guscio; la mente una cellula. L’anima è uno scarto. La morte è lo scopo: la morte inevitabile.”(Alessandre Giovanni, Thanatopsis IV)

Soprannome: Becchini

Etica del sentiero

- Studia la morte in tutte le sue permutazioni.
- Determina quando avviene la morte; dalle una definizione.
- Cerca di dare uno scopo alla morte e alla vita che la precede.
- Cerca di essere a tuo agio con la morte e la non vita; distingui tra dannazione e salvezza.
- Affretta l’arrivo della morte, se sembra innaturalmente ritardata.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

I vampiri che percorrono questa via sono curiosi e desiderosi di apprendere esattamente a quale pro- posito servano gli individui. La Tanatologia è più una scienza che una filosofia per questi Fratelli. Questo Sentiero è piuttosto introspettivo e quindi i Giovanni ingordi raramente lo seguono, preferendo i benefici materiali più comodi offerti dall’Umanità. I Becchini supportano la famiglia Giovanni con le conoscenze che apprendono, piuttosto che con l’appoggio politico.

Seguire il Sentiero
I vampiri che scelgono di seguire questo Sentiero dovrebbero essere obiettivi e avidi di sapere. Sebbene non siano sprezzanti verso la morte, raramente aiutano qualcuno che sta lasciando le sue spoglie mortali, preferendo osservare e apprendere. I vampiri meno fatalisti potrebbero scegliere di aiutare un individuo morente, e i Fratelli sul Sentiero non agiranno contro costoro. Ovviamente il loro tempo non è ancora giunto, ma se il loro benefattore fosse assente...

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Mostrare paura della morte: La paura inibisce l’apprendimento
9. Non studiare un caso di morte: Il rifiuto a imparare indica il rifiuto alla comprensione
8. Omicidio accidentale: Non c’è possibilità di guadagnare introspezione
7. Posporre il cibarsi quando si ha fame: La negazione di sé non porta a scopi più elevati
6. Soccombere alla frenesia: La Bestia è irrazionale e le emozioni non accrescono la comprensione
5. Rifiutare di uccidere quando se ne presenta la possibilità: Gli esperimenti confermano la teoria e senza conferma non vi è alcuna conclusione
4. Prendere una decisione basandosi sulle emozioni e non sulla logica: I vampiri sono morti, e così anche le loro emozioni
3. Beneficiare un altro a scapito di se stessi: La morte è inevitabile, che significato ha facilitare lo sconforto di altro destino segnato?
2. Prevenire una morte senza motivo: Non bisogna evitare il ciglo, ma trarre insegnamento da esso
1. Prevenire attivamente una morte Tali legami sono per i mortali, non per i Fratelli



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SENTIERO DEL PARADOSSO

Questo sentiero è esclusivo del clan Ravnos. Si rifà a molti dei pensieri orientali del karma e concetti simili. Di fatto secondo i Ravnos i fratelli sono esterni al ciclo illusorio dell’universo, dentro il quale ogni essere vivente ha un ruolo ben preciso. E’ loro preoccupazione quindi tentare di rientrare in questo ciclo per riprendere possesso di un ruolo nell’universo attraverso l’inganno e l’eliminazione degli altri fratelli, in quanto questi non comprendono l’importanza di tale ciclo e sono una piaga per l’armonia del ciclo della rinascita che eludono ad ogni abbraccio. E’ un sentiero assai complesso.
“Sebbene si sia bloccati al di fuori del ciclo, non possiamo abbandonarlo.” (Raj, Diari di Sangue)

Soprannome: Shilmulo

ETICA DEL SENTIERO

- Abbraccia solo se è assolutamente necessario e scegli solo coloro che appartengono allo jati (lignaggio, riferito anche ai Rom)
- Interpreta lo svadharma altrui e aiutali a raggiungerlo.
- Distruggi gli altri Fratelli, non sono naturali all’interno del maya.
- Usa l’inganno per raggiungere i tuoi scopi, poiché gli altri portano il peso della malfidenza.
- Confondi gli Antidiluviani riportando i loro figli nel ciclo.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

La maggior parte dei seguaci sono Ravnos, sebbene il Sentiero sia seguita anche da alcune linee di sangue Malkavian e Gangrel. Sempre più Fratelli cosmopoliti sono apparsi nel clan Ravnos, il che può indicare o che questo clan non presta molta attenzione al proprio codice o che lo jati è molto più ampio di quanto si potrebbe pensare.

SEGUIRE IL SENTIERO

I Fratelli che seguono questo Sentiero disprezzano gli altri vampiri, in quanto li credono troppo ignoranti o arroganti per cercare di rientrare nel ciclo. Quindi, i Ravnos si sono presi la responsabilità di farlo per gli altri. Questo comporta concepire una fitta rete di inganni, per accertarsi di come sia lo svadharma di una data persona o la distruzione per riportare un vampiro nel ciclo, dove l’attende un nuovo svadharma.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Abbracciare una donna Tradizionalmente i maschi sono più graditi agli dei
9. Abbracciare fuori dallo Jati: Molti non comprendono la profonda filosofia del Paradosso
8. Distruggere un altro Shilmulo: La carità, come molti credono, non deve iniziare in casa propria
7. Uccidere un mortale per nutrirsi: La morte toglie alla persona la possibilità di raggiungere il suo sva- dharma
6. Fallire nel distruggere un altro vampiro produttivo nel ciclo: Coloro che non vedono la verità devono essere riportati a un ruolo
5. Uccidere un mortale per ragioni diverse dalla sopravvivenza: Una persona può non aver raggiunto il suo svadharma e impedirglielo è un anatema
4. Non aiutare lo svadharma altrui: Questo è lo scopo dello Shilmulo, secondo lo shruti
3 Permettere che le questioni di una setta abbiano più importanza del dharma: La propria attenzione deve essere per gli dei, non per i compagni
2. Subire un legame di sangue: Non si può mai distruggere il proprio regnante, che è lo scopo principale del Sentiero
1. Abbracciare senza necessità o per puro piacere: Bisogna riportare gli altri nel ciclo, non allontanarli



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SENTIERO DEL SANGUE

E’ il sentiero principalmente seguito dagli Assamiti , e si basa su due principi fondamentali: convincere gli altri fratelli della loro maledetta natura e convertirli al servizio di coloro che seguono la Via. Questo sentiero tiene poco conto della vita e non vita altrui, ed è visibilmente molto violento.
“Ascolta il richiamo di Haqim e diventa portavoce del suo messaggio. Il sangue dell’infante deve scorrere nelle vostre vene; è nostro diritto, e non nostro dovere, prenderlo. Nel cuore dell’assassinio non c’è posto per il ritegno .” (Le parole del Sangue)

Soprannome: Dervisci

ETICA DEL SENTIERO

- Segui con fede gli insegnamenti di Haqim.
- I mortali non sono degni dell’attenzione dei vampiri. Prendi il tuo nutrimento da loro solo se necessario. Non perdere l’opportunità di sedare la Bestia con la vitae degli altri fratelli.
- Resisti alla furia della Bestia, non riuscire a controllarsi dimostra scarse abilità.
- Ricerca tutte le conoscenze che possono aiutare il Clan nella sua lotta contro la stirpe maledetta di Khayyin.
- Porta la gloria della causa di Haqim anche agli altri Fratelli. Se dovessero rifiutare, usali per riavvicinarti alla grazia di Khayyin.

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

Le notti dei Fratelli che seguono questo Sentiero sono occupate da studi, diablerie, proselitismo e attac- chi selettivi contro il resto dei Fratelli, poichè questo è il corso di una giustizia rigorosa, almeno per gli Assamiti. Fanatici nella loro cerca, portano la Morte Ultima a coloro che sono vicini alla generazione di Khayyin. Ma anche i Fratelli di alta generazione cadano preda di questi vampiri. Si dice infatti che alcuni seguaci possono preservare l’essenza delle vittime nella propria vitae e la inviino alla loro fortezza ad Alamut per aiutare gli altri membri del Clan. Per lo più, comunque, gli Assamiti cercano di convertire gli appartenenti alle generazioni più alte, in quanto sono più lontani dai loro progenitori e quindi dalla corruzione del male.

Seguire il Sentiero

Questo Sentiero consente di praticare la diablerie liberamente e i suoi seguaci se ne serviranno nel caso in cui tutti gli altri metodi di redenzione dovessero fallire. I Fratelli più illuminati cercano anche di scoprire nozioni e conoscenze che possano condurli a nemici dal sangue antico e potente. I seguaci del Sentiero del Sangue non sono quindi orrbili mostri bramosi della vitae degli altri Fratelli, ma presenti redentori del mondo intero. Tutti i Fratelli che la seguono aspirano a raggiungere “l’Unicità” al fianco del mitico Haqim, sebbene i pochi che hanno raggiunto questo sublime stato non si degnino di spiegarne la natura. La maggior parte dei Devisci ritiene l’Unicità sia simile alla Golconda o ad un altro stato in cui i vampiri possono liberarsi della maledizione e mostrare la loro reale natura in quanto figli di Caino.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Uccidere un mortale per sfamarsi : Il sangue umano soddisfa il corpo, ma l’assasinio degli inferiori è veleno per l’anima
9. Infrangere una promessa fatta a un membro del Clan: La solidarietà è importante per la sacra causa degli Assamiti
8. Rifiutare di dare a un non-Assamita la possibilità di convertirsi: I figli di Khayyin sono maledetti e devono essere salvati
7. Non distruggere un Fratello impenitente esterno al Clan. Coloro che rifiutano gli insegnamenti di Haqim non meritano la non vita
6. Soccombere alla frenesia: Haqim insegna il predominio, non l’indulgenza
5. Fallire nel seguire le tradizioni di Khayyin: Per opporsi con successo a un nemico devi sapere tutto su di esso
4. Fallire nel cacciare coloro di sangue inferiore per quanto sia diluito: Gli altri membri del Clan potrebbero trarre benefici da quel sangue
3. Rifiutare di aiutare un membro più esperto del Sentiero di Khayyin Agire in modo egoista significa cadere nelle grinfie della progenie
2. Fallire nel cogliere l’opportunità di ridurre la propria generazione Haqim ha deciso che questo è di massima importanza per la causa dei suoi figli
1. Agire contro un altro Assamita: E’ tradimento nei confronti del Sentiero e del Clan

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SENTIERO DEL TIFONE

E’ il sentiero per eccellenza dei Setiti. Tale Via ha come scopo quello di riportare in vita Set che, a detta dei setiti, era un essere divino prima ancora dell’Abbraccio, quindi come tale ritenuto superiore a Caino. E’ loro compito trarre più informazioni possibili sui possibili metodi di Resurrezione e, per questo motivo, tendono ad infiltrarsi in ogni status sociale, corrompendo talvolta altri cainiti ad aggregarsi a tale ricerca. Gli adepti di questa via sono brillanti diplomatici.
“Sono questi i segreti che deformano le nostre anime, gli enigmi che ci segnano con il veleno del nostro maestro. Il tifone non è un padre amorevole.” (Khamala Bey, Le mille notti di Sutekh)

Soprannome: Teofidiani (solo tra loro; il mondo esterno li conosce con il nome di Corruttori o con il soprannome dei Seguaci di Set, Serpi)

ETICA DEL SENTIERO

- Raccogli segreti e informazioni e trova il modo migliore per usarli per la resurrezione di Set
- Contribuisci allo scopo primario del Clan: la resurrezione del grande maestro
- Accresci la tua influenza sugli altri, incrementando così la tua influenza e capacità.
- Soggioga la Bestia, in quanto non porta a nulla
- Mantieni un velo di segretezza, gli altri non comprendono i mezzi e i fini del Sentiero - Cerca i segni nascosti di Set e agisci in base a quelli

DESCRIZIONE DEI SEGUACI

Sono camaleonti sociali, che si muovono tra i diversi ceti per raggiungere i propri scopi.
La loro ispirazione deriva dalla loro causa e raramente chiedono favori; preferiscono aiutare gli altri a sod- disfare i propri desideri e poi pretendere qualcosa in cambio. Questo è l’aspetto che mostrano agli altri Fratelli e tutti i vampiri considerano la corruzione perpetrata dai Setiti una violazione della Masquerade o un gioco degli Antichi, ma i Setiti sanno qual è la verità. I Fratello hanno terrore di riconoscere i desideri nascosti in loro che un astuto Teofidiano può soddisfare. Ma i membri più intelligenti di questo clan sono persino riusciti a convincere Fratelli non Setiti a seguire questo Sentiero dopo lunghi periodi di corruzione.

SEGUIRE IL SENTIERO

I seguaci di questo Sentiero sono ricercatori delle antiche tradizioni e il loro comportamento nella società li rende brillanti diplomatici. Sono anche insidiosi e seguono la propria strada insinuandosi nella società dei vampiri sotto le false spoglie di fedeli alleati. Solitamente il più anziano tra loro in una data città erige un tempi in onore di Set per servire meglio il loro dio dormiente.

GERARCHIA DEI PECCATI

10. Cercare il proprio compiacimento e non quello degli altri: Scivolare nel vizio è uno strumento, non uno svago
9. Rifiutarsi di aiutare un altro seguace del Sentiero: Il lavoro di gruppo aiuta la resurrezione di Set
8. Fallire nella distruzione di un vampiro che ha raggiunto Golconda: Non si può controllare chi ha rag- giunto la trascendenza
7. Non osservare i rituali religiosi di Set: E’ un modo per negare Set
6. Non minare l’ordine sociale a favore dei Setiti: Gli altri Fratelli senza scopo e questa indolenza ritardano la venuta di Set
5. Non fare tutto ciò che è necessario per corrompere un altro: Più individui sono in debito con i Setiti, meglio è
4. Non perseguire la conoscenza arcana: I misteri della resurrezione di Set possono celarsi ovunque
3. Ostacolare gli sforzi di un altro Setita: Non c’è posto per i giochi di potere
2. Non approfittare delle debolezze altrui: Non c’è posto per la compassione nel grande piano di Set 1. Rifiutarsi di contribuire alla resurrezione di Set: Questa è la scelta dei miscredenti



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