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RITUALI GIOVANNI |
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I seguenti rituali sono patrimonio esclusivo dei Giovanni e solo loro possono apprenderli.
Nelle alte sfere della Camarilla si mormora che i Giovanni tengano nascosti alla maggior parte dei
Fratelli molti altri Rituali che se resi noti potrebbero creare non poco imbarazzo ai Necromanti che
ovviamente negano con veemenza la loro esistenza.
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CIRCOLO DI CERBERO (LIVELLO 1)
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| Descrizione: |
Questo speciale rituale va usato in congiunzione con un altro rituale o l'uso di un potere della Via del Sepolcro,
grazie ad esso il Necromante sarà parzialmente protetto dai poteri degli spettri che dovessero sfuggire al suo
controllo: per eseguire questo rituale bisogna tracciare un circolo magico fatto con il proprio sangue
(che costa tre Punti Sangue ed un Tratto Mentale) ed indossare una tunica nera di seta, finchè rimane
all'interno del circolo il Necromante gode di un Retest libero contro qualunque potere usato dallo spettro
evocato contro di lui.
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GIUDIZIO DI RADAMANTIS (LIVELLO 2)
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| Descrizione: |
Grazie a questo rituale è possibile aumentare la propria influenza su un Wraith sfruttando la paura di queste
creature per il giudizio finale a cui prima o poi dovranno sottoporsi: bruciando in un braciere di bronzo alcune
pagine del libro sacro della religione praticata in vita dal Wraith mentre si usa un potere della Via del Sepolcro
(spendendo nel contempo un Punto Sangue), il rituale garantisce un Retest libero nell'uso di un potere della
Via del Sepolcro contro il Wraith in questione.
Per oscuri motivi i Wraith di persone che in vita erano atee sono immuni da questo rituale.
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BERE L'ACQUA DELLO STIGE (LIVELLO 3)
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| Descrizione: |
Per eseguire questo rituale bisogna impossessarsi di un teschio umano e usarlo per creare una coppa o una
caraffa (usando materiali come la creta, il ferro o qualunque altra cosa) ed investendovi permanentemente un
Tratto Volontà; qualunque discendente di sangue della persona il cui teschio è stato usato per il rituale
bevesse dalla coppa si ritroverebbe legato al Necromante e qualora dovesse violare un patto o un accordo fatto
con questi si ritroverebbe perseguitato dai fantasmi fino a che non rispettasse l'accordo.
Nota: i Vampiri e le creature sovrannaturali possono resistere a questo rituale spendendo un Tratto Volontà e
vincendo una Sfida Mentale con il Necromante ma gli umani no.
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BERE L'ACQUA DEL LETHE (LIVELLO 4)
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| Descrizione: |
Per eseguire questo potente rituale bisogna possedere un oggetto che abbia avuto in vita una certa importanza
per un Wraith e che sia danneggiabile d'acqua; bisogna immergere l'oggetto in una vasca d'acqua finchè non si
distrugga completamente aggiungendo periodicamente all'acqua, alcune gocce del proprio Sangue:
quando l'oggetto sarà distrutto bisognerà convocare il Wraith in questione al proprio cospetto ed attivare
il rituale: se la vittima perderà una Sfida Mentale con il Necromante perderà memoria della sua vita passata
e sarà estremamente suscettibile ai poteri della Via del Sepolcro (penalità di meno tre Tratti e un Retest
automatico da parte del Necromante) finchè l'acqua non sarà completamente evaporata (in genere ci vuole da
uno a dieci anni) o sparsa per terra (cosa che il Wraith non può fare di sua volontà).
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TRONO DI ADE (LIVELLO 5)
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| Descrizione: |
Per eseguire questo rituale bisogna impossessarsi di un femore umano e usarlo per creare la gamba una sedia o di
un scranno (usando materiali come la creta, il ferro o qualunque altra cosa) ed investendovi permanentemente
due Tratti Volontà; qualunque discendente di sangue della persona il cui femore è stato usato per il rituale
sedesse sulla sedia diventerebbe immediatamente schiavo del Necromante (come se venisse condizionato dal quarto
livello di Dominazione) e una volta alzatisi non ricorderebbe nulla di quanto accaduto.
Nota: i Vampiri e le creature sovrannaturali possono resistere a questo rituale spendendo un Tratto Volontà e
vincendo una Sfida Mentale con il Necromante ma gli umani no.
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AFFERRARE L'IMMATERIALE (LIVELLO 5)
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| Descrizione: |
Ogni oggetto che viene distrutto nel mondo materiale getta un riflesso nella Terra delle Ombre che acquista
ben presto una esistenza indipendente e separata; grazie a questo rituale è possibile richiamare dalla
Terra delle Ombre il "Riflesso" di un particolare oggetto e ricrearlo così nel mondo materiale: per eseguire
il rituale il Necromante deve disegnare un circolo magico e porre al suo interno una massa equivalente a quello
dell'oggetto che deve evocare e poi eseguire un rituale di sei ore che culmina con l'evocazione finale
dell'oggetto (e la spesa di quattro Punti Sangue); evocare oggetti comuni non richiede Sfide ma evocarne uno
preciso può richiedere una Sfida Mentale (diff. assegnata a discrezione del Narratore).
L'oggetto evocato sparisce dopo un mese.
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