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LO STATUS
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Per poter parlare dello status è necessario prima definire cosa sia la società conosciuta come
Camarilla.
La Camarilla altro non è che una convenzione, un accordo fra creature molto superiori a quanto si possa immaginare
e più vecchie di quanto si possa concepire.
Questo accordo pone la convivenza, e di conseguenza la sopravvivenza dei suoi membri al centro dei propri interessi.
Come possono convivere creature che di umano hanno ben poco?.
Come possono convivere creature fra loro cosi diverse da non avere più nulla in comune se non l'appartenenza ad una "associazione"?.
Come posso convivere creature che hanno un divario sociale e culturale che sfiora il millennio?.
In un solo modo.
Con la paura!
Sembra una contraddizione, ma la Camarilla è nata per paura dell'anarchia e sopravvive solo perché i suoi membri
hanno paura uno degli altri.
Gli anziani sono talmente potenti che possono distruggere un neonato senza alcuno sforzo, per contro nessun anziano
(di quelli attualmente attivi) può resistere ad un assalto di un gruppo sufficientemente numeroso di neonati.
La Camarilla nasce in Europa in un periodo storico molto particolare (la metà del 1400) proprio quando si corre il
rischio che quanto detto si avveri, durante la rivolta anarchica.
I fratelli dell'epoca devono fare i conti sia con le regole della nobiltà mortale sia con quelle della sopravvivenza.
Diviene per tutti naturale mantenere non solo lo status quo dei diritti e doveri fra i membri del proprio clan ma
anche mantenere i comportamenti tipici dell'epoca.
In questo periodo e nei due secoli successivi si formano e consolidano le regole dello Status. Non a caso le regole
sono state fatte e mantenute proprio da coloro che oggi ne beneficiano maggiormente, gli anziani.
Allora perché i Cainiti della Camarilla non si massacrano fra di loro (non apertamente almeno)?.
Non lo fanno per quella cosa strana ed evanescente che ha nome Status.
Ma, allora come è possibile che una cosa cosi importante non sia conosciuta perfettamente da tutti ed applicata in
modo preciso come una operazione matematica?.
Perché la sua forza sta proprio nelle sua incertezza, nelle zone d'ombra che non sono mai perfettamente conosciute
e che possono variare da Dominio a Dominio.
Lo Status crea un enorme divario tra chi occupa i vertici del tessuto sociale e chi invece risiede ai gradini più
bassi.
E' sufficiente un solo gradino di scarto tra i diversi livelli di Status, per far si che si palesi la supremazia
sociale di un fratello rispetto ad un altro.
Lo Status permette di zittire un interlocutore, di negare il diritto di parola a un fratello e di imporre le proprie
decisioni.
La supremazie fisica di un Brujah rispetto alla gracile corporatura di un Ventrue, può risultare determinante in
uno scontro fisico, ma la maggior parte degli scontri che avvengono all'interno della Camarilla sono scontri politici.
Nessuna Disciplina può salvare il più abile guerriero da una qualsiasi accusa mossa nei suoi confronti
da un fratello con Status maggiore.
Chi ha Status dice il vero e può affermare che chi ne ha meno di lui mente e nessuno, che non abbia Status superiore,
potrà negare le sue affermazioni, vere o palesemente false che siano.
Ma chi si occupa di questo fantomatico Status?.
Ovviamente è compito di tutti i cainiti rispettare e far rispettare lo Status però un clan più degli altri si è
dimostrato abile in questo gioco, il clan Toreador, ed ha portato alla creazione di una figura particolare, spesso
temuta ma mai sottovalutata: l'Arpia.
Le prime differenze di Status si evidenziano grazie all'anzianità.
Enorme differenza vi è tra un Neonato ed un'Ancilla,
pari a quella che esiste tra Ancilla ed Anziano.
Il rispetto che si deve tributare ad un fratello investito dello Status di Anziano, è in gran parte dovuto
al timore che provoca la sua potenza. Il solo fatto di essere sopravvissuto così a lungo in una società così violenta,
spietata e competitiva, è indice della sua grande abilità politica e delle sue profonde conoscenze
dei Doni di Caino.
Per diventare Anziano è necessario sapersi fare strada fra i palazzi del potere, ma anche essere in grado di
estrarre gli artigli ed abbattere il nemico.
Gli Anziani inoltre sono detentori di grande saggezza, avendo attraversato i secoli e aver osservato
con i propri occhi l'evoluzione della società, mortale e cainita.
Un altro motivo di attribuzione dello Status sono le Cariche.
Le cariche di Custode dell'Elysium e di Sceriffo attribuiscono un tratto Status aggiuntivo, mentre la carica di Arpia
ne conferisce due.
Inoltre l'Arpia acquisisce tanti tratti di Status aggiuntivi quanti sono i Primogeniti che
le hanno dato appoggio durante l'elezione.
Tenuto conto del fatto che la carica di Principe conferisce quattro tratti Status, sulla carta un'Arpia può
spesso avere più Status di un Principe.
Questa è una delle tante contraddizioni che nascono dall'interpretazione della Status.
Un Principe detiene la massima autorità all'interno dei propri Domini ed è quindi al di sopra di qualunque altro
cainita.
La carica di Primogenito di Clan attribuisce un tratto Status aggiuntivo, che può eventualmente essere sommato ad altri
tratti precedentemente acquisiti.
Esistono poi deli livelli di Status implicito, che possono essere raffigurati con dei Titoli, o semplicemente essere
riconosciuti grazie a un proclama pubblico del Principe o di un suo portavoce.
Un elogio pubblico di un Principe o di nu Anziano nei confronti di un fratello Riconosciuto, fa si che il suo Status
subisca un immediato incremento, che può a volte superare in importanza un Primogenito o una Carica.
Allo stesso modo, ovviamente, lo Status può essere implicitamente abbassato, senza che si ricorra alla
carica di Arpia.
Uno schema riassuntivo dello Status che si può raggiungere in un Principato della Camarilla, può essere
schematizzato nel modo seguente:
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| Riconosciuto |
1 |
| Primogenito |
+1 |
| Custode |
+1 |
| Sceriffo |
+1 |
| Arpia |
+2 (più i voti dei Primogeniti) |
| Principe |
+4 |
Ovviamente lo Status non deve essere tenuto in conto come un'equazione matematica, ma come il più
importante mezzo di sopravvivenza nella Camarilla.
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